Pubblicato da: UMBERTO | aprile 24, 2008

Prova nazionale scritta di italiano

italiano ______________________________________

Ho ricevuto molte richieste relative alle prove nazionali di Italiano, qui trovate come saranno strutturate.

In fondo all’articolo gli esempi da prelevare (in PDF).

Struttura di prova di Italiano La prova disciplinare è divisa in due parti:

  • parte A – comprensione della lettura, un testo da leggere seguito da quesiti sul testo stesso;
  • parte B – riflessione sulla lingua, ovvero una serie di quesiti su conoscenze grammaticali.

L’accertamento delle conoscenze per entrambi le sezioni avverrà tramite quesiti a scelta multipla con quattro alternative di risposta e quesiti a risposta breve aperta (ad esempio, trascrizione di informazioni del testo, completamento e riconoscimento). Le caratteristiche del testo Il testo da leggere è un brano originariamente in lingua italiana, non tradotto quindi da altra lingua. La tipologia di testo è letteraria (narrativa) di un autore contemporaneo: non è un estratto di un’opera letteraria lunga ma un racconto breve presentato nella sua interezza. Nonostante sia quantitativamente limitato, è concettualmente denso, di immediata fruizione e accattivante. Gli ambiti di valutazione

  • definiti in base ad un quadro di riferimento costruito a partire da: – confronto OSA e Indicazioni per il curricolo; – quadro di riferimento di ricerche valutative internazionali simili, ovvero IEA PIRLS; – prassi didattica e osservazioni degli insegnanti durante le rilevazioni SNV.
  • Parte A. Comprensione della lettura – comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi); – Organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale); – Lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia).
  • Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali) – Le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni ); – La frase (coordinazione e subordinazione).

                        Esempio1     Esempio2      Esempio3

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