Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

Le Edicole Sacre

Si trovano nel territorio alcune edicole sacre, testimonianza della vita cristiana e della devozione popolare. Ne segnalO alcune.

L’Edicola della Madonnetta, nella via omonima. Si racconta che qui in tempi remoti, sopra un muro, vi fosse dipinta la Madonna col Bambino. Nel 1500 alcuni pellegrini furono assaliti da briganti e invocarono la Madonna che venne in soccorso sprigionando da quell’immagine un bagliore accecante accompagnato da un forte tuono. Spaventati, i ladri si diedero alla fuga. Il Frixione dice che questo fatto fu confermato, oltre che da vecchie persone, anche da don Gio Batta Aicardi e da don Francesco Boero. Dopo tale avvenimento si chiamò Madonna delle Grazie. Al posto del vecchio dipinto vi è un’edicola con una piccola statua della Madonna, da qui il nome di “Madonnetta.

In via Sarfatti si trova un’edicola della Madonna della Guardia. Dai documenti si sa che era già dal 1600 dipinta rozzamente un’immagine della Madonna. Nel 1945, a seguito dello scampato pericolo dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, tale immagine venne sostituita da un’edicola, frutto di un voto degli abitanti del rione.

Sempre nella stessa via un’altra Madonna della Guardia dipinta presso il civico n° 20, mentre all’inizio di via Sarfatti in prossimità del ponte romano, vi è una croce in ferro con sotto la scritta “A Gesù redentore in sostituzione dell’antica Croce dal tempo deteriorata. Il popolo di Nervi 29-8-1961.”

Anche in via Lucchi è presente una piccola edicola della Madonna della Guardia, ivi posta anch’essa a seguito dello scampato pericolo per le incursioni aeree della seconda guerra mondiale.

In questa via vi è anche un’antica fontana pubblica che in alto porta una pala in marmo a lunetta, recante in bassorilievo la figura dell’Eterno Padre, ai lati due putti in marmo sorreggono ciascuno una torcia. In prossimità del rubinetto si trova la scritta testimone dell’ultimo restauro, 1816. Sembra che nei pressi di tale fontana esistesse un pozzo: l’attuale via Marco Sala, che incrocia la via Lucchi, si chiamava in antico via Pozzo.

In via Oberdan si ammira un’altra Madonna della Guardia dipinta sul muro presso il civico 58, una Madonna col Bambino presso il civico 93, anch’essa dipinta, e una Madonna in bassorilievo in marmo presso il civico 99. Sempre in questa via, in prossimità del n° 103 circa, un’edicola dipinta su intonaco di S. Fortunato, il Santo Protettore della Città di Camogli.

In via Casotti si trova, di fronte alle scuole, una pala in marmo della Madonna della Consolazione, assisa in trono col Bambino, attribuibile a scuola lombarda del quattrocento.

In via Aurelia 2 e 8 si trovano due immagini della Madonna della Misericordia seicentesche di manifattura semplice.

Presso la villa Luxoro vi è una bella edicola con una statua in marmo della Madonna Assunta.

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