Pubblicato da: UMBERTO | ottobre 30, 2008

Vittorioso ritorno

Ciao a tutti voi lettori del mio blog ho avuto un’estate molto difficile e così ho dovuto purtroppo tralasciare momentaneamente il mio blog.

Ecco il duro programma che ho avuto.

GIUGNO

  • 25-06 esame orale di licenza media
  • 25-06/29-06 Campo di canoa a Demonte

LUGLIO

  • 1-07/31/07 Tutti i giorni allenamento e corso bambini
  • 5-07/6-07 Ijnterregionali a Viadan
  • 9-07/23-07 A Devizes (GB) vacanza-studio

AGOSTO

  • 9-08/17-08 Nella casa in campagna
  • 18-08/25-08 In montagna

SETTEMBRE

  • 1-09/7-09 Campo canoa a VOBARNO  con la MARINA MILITARE
  • 13-09 inizio scuola

OTTOBRE

  • 10/10-12/10 Sabaudia la citta del Duce

BUON RITORNO A TUTTI VOI DALLE VOSTRE VACANZE UMBERTO

Pubblicato da: UMBERTO | giugno 22, 2008

Diffondi Firefox, Download Day 2008 il prossimo 17 giugno

firefox Abbiamo già parlato dei pregi di Firefox (Naviga sicuro), ma la prossima versione 3.0 promette più velocità e maggiore sicurezza.

Come sapete, Firefox consente di navigare in rete in modo molto più efficace, sicuro e personalizzabile di Internet Explorer.

Dopo 3 anni di attesa, oggi Mozilla ha finalmente annunciato il rilascio della versione finale di Firefox 3 che avverrà il prossimo martedì 17 giugno, non vediamo l’ora di provarlo personalmente.

Milioni di utenti si sono già impegnati a scaricare Firefox 3.0 proprio il 17 giugno, nel tentativo di conquistare il Guinness per il maggior numero di downloads in 24 ore.

Volete partecipare anche voi e aiutare Mozilla a raggiungere l’ambizioso obiettivo?

Pubblicato da: UMBERTO | giugno 22, 2008

Umapalata – giochi didattici in flash

 

giochi

Nella continua ricerca di nuovo software didattico ed educativo, avevo già segnalato a suo tempo l’ottima raccolta di animazioni Flash reperibile dal sito dell’IPRASE (Istituto Provinciale per la Ricerca, l’Aggiornamento e la Sperimentazione Educativi).

Ebbene oggi ho rintracciato il team che aveva realizzato questi giochi didattici, ora distribuiti sotto un nuovo marchio: Umapalata. (che nome strano, vero? in russo ha un significato letterale : la camera dei cervelloni, in senso ironico)

Pensate che l’ho rintracciato tramite un altro contenitore inglese di siti (repository) che si chiama MERLOT (oltre ad essere un famoso vitigno è anche l’acronimo per Multimedia Educational Resource for Learning and Online Teching).

Il sito Umapalata è completamente in Flash, quindi si devono aspettare alcuni istanti che carichi le animazioni.

Nella sezione giochi didattici trovate una ampia raccolta di animazioni: Logica, Matematica, Fisica, Lingua e altro.

Un’ultima informazione: se avete installato l’ultima versione gratuita del lettore di media RealPlayer potrete scaricare sul vostro pc il file in formato swf (ShockWave Flash), per giocare anche senza essere collegati.

Pubblicato da: UMBERTO | giugno 22, 2008

Picco petrolio

Già da vari anni si parla di “PICCO DEL PETROLIO”, recentemente la scalata del prezzo del greggio è arrivata fino a 100 dollari il barile. Che cosa si intende per “picco del petrolio”?
Il “picco del petrolio” rappresenta il momento in cui si verificherà una divaricazione fra l’andamento della domanda del greggio, che tendenzialmente cresce sempre e che negli ultimi anni è salita con tassi prossimi al 2% e il momento in cui fisicamente non sarà più possibile aumentare la produzione di petrolio. Il greggio è una risorsa finita e il suo andamento è rappresentato da una curva a campana, il punto più alto della curva corrisponde appunto al “picco del petrolio”.

Cosa è accaduto negli anni passati?
Quando la domanda aumentava, corrispondentemente aumentava anche l’offerta, cioè la quantità fisica prodotta. Questo concetto di “picco del petrolio” sta invece a specificare che da un certo momento in poi questa operazione non potrà più essere fatta. Un giorno non molto lontano non sarà più possibile soddisfare la domanda con una pari offerta.

Quanto e in che modo, secondo lei, è prevedibile la fine dell’economia del petrolio e in quali possibili tempi?
Le stime sulla disponibilità di petrolio sul pianeta sono difformi. Esistono versioni più ottimistiche ed altre più pessimistiche. Le riserve disponibili sono generalmente valutate in più 1100-1200 miliardi di barili. L’umanità, dall’inizio dell’era del petrolio nella seconda metà dell’800, ne ha bruciato una quantità molto vicina alle riserve. Questo significa che ne abbiamo consumato circa la metà di quanto è noto ce ne sia ancora disponibile. Poi ci dovrebbero essere dei quantitativi che si pensa ancora di poter scoprire. Su questi quantitativi la differenza fra le stime ottimistiche e quelle pessimistiche è molto forte. Secondo i più pessimisti il “picco di petrolio” viene posizionato all’inizio del prossimo decennio e gli ultimi incrementi dei prezzi sono la prova di questa carenza ormai diventata strutturale. Molto diversa è la posizione dei più ottimisti, che però non sono dei geologi, ma sono degli economisti che non si preoccupano di capire se in realtà il petrolio c’è oppure no, e si fidano di stime fatte da altre organizzazioni, senza entrare nel merito della qualità di queste stime: essi tracciano degli scenari molto più positivi e dicono che la produzione di petrolio potrà essere aumentata nei prossimi anni senza grosse difficoltà, addirittura di un 50% nell’arco di qualche decennio. Quindi arrivano a dire che non ci sarà questo paventato “picco del petrolio” prima di 10, 15, 20 anni. Anche in queste stime, cioè quelle più ottimistiche, l’orizzonte temporale non va mai oltre qualche decina di anni. Comunque il problema esiste in ogni caso, i pessimisti dicono che il picco ci sarà fra qualche anno, i più ottimisti fra 20 o 30 anni. La verità è, probabilmente, da qualche parte nel mezzo.

Lei cosa pensa, quando finirà il petrolio?
Chi fa le analisi più pessimistiche guarda i dati con molta più attenzione, perciò sono quelle probabilmente più vicine alla realtà. Nonostante tutto la fine dell’economia del petrolio non è imminente nel senso che il greggio continuerà ad essere prodotto per molti decenni. Quello che vedremo però è che da un certo momento in poi la produzione annua di petrolio diminuirà progressivamente. Quando si verificherà realmente questo “picco del petrolio” il mondo entrerà in una fase di fortissima instabilità economica causata da seri processi inflattivi. L’aumento dell’inflazione determina un freno alla crescita economica. Secondo alcuni analisti questi processi sono già in corso. Più che la fine dell’economia del petrolio vedremo la fine della crescita intesa come aumento dei consumi.

Cosa ci dobbiamo aspettare dal futuro?
Il costo dell’energia aumenterà tantissimo e dovremo rivedere i tradizionali paradigmi economici di matrice liberista. Ci sarà una fase d’instabilità politica accompagnata da tensioni sociali, ci saranno anche guerre per il controllo delle risorse che diventano sempre più scarse.

Quanto si sta investendo nella ricerca e nel possibile sfruttamento di nuovi giacimenti? E quali sono le zone dove più probabilmente sia la ricerca che le possibilità di sfruttamento – estrazione e trasporto – possono presumibilmente avere successo?
Tradizionalmente i Paesi del Medio Oriente sono i più ricchi di petrolio, poi ci sono delle zone come l’Angola e il Brasile che sono molto ricche di petrolio, ma quest’ultimo costa di più, perché bisogna estrarlo perforando pozzi in acque marine molto profonde. Tutte le principali compagnie petrolifere stanno investendo parecchio nelle esplorazioni petrolifere. Da un altro lato le stesse compagnie stanno diversificando gli investimenti anche nella produzione di forme alternative di energia. Comunque, i grandi giacimenti sono stati già trovati, quelli che si stanno cercando sono molto più piccoli.

Per saperne di più: Visita la sezione approfondimenti del sito
Davide Scrocca, “Petrolio: per quanto tempo ancora?”, pubblicato su Geoitalia, n.15, pp. 25-31, luglio 2005 (Periodico della Federazione Italiana di Scienze della Terra)


FIGURA 1 – Andamento del prezzo del Petrolio dal 1994 al 2006 [Fonte: Nymex]


FIGURA 2 – Andamento del prezzo del Petrolio nel 2007 [Fonte: Nymex]


FIGURA 3 – Scoperte e previsioni
Quantitativi di petrolio convenzionale prodotti e scoperti dal 1930 in poi e previsione delle possibili scoperte future (da ASPO, 2004). A partire dagli anni ’80 si può notare il crescente squilibrio tra consumi (crescenti) e scoperte (decrescenti)


FIGURA 4 – Scoperte e produzione
Sommando la produzione derivante dai singoli giacimenti presenti in una data regione si ottiene una curva che ha, approssimativamente, la forma di una campana. Da questo diagramma si evince che il flusso di petrolio da una data regione inizia a declinare quando circa la metà delle riserve disponibili è stata estratta. Analizzando la curva che descrive l’andamento delle scoperte di nuovi giacimenti e conoscendo il ritardo tra scoperte e inizio della produzione, è teoricamente possibile stimare il picco di produzione. Applicando questo approccio, il geologo M.K. Hubbert fu in grado di prevedere nel 1956 che la produzione di petrolio negli USA (Alaska esclusa) avrebbe raggiunto il picco intorno al 1969

FIGURA 5 – Oil and gas liquid – 2004 scenario
Andamento della produzione di petrolio dal 1930 ai nostri giorni e previsione del possibile andamento futuro (ASPO, 2004). In questo scenario, il picco nella produzione dovrebbe essere raggiunto nei prossimi anni e sarà seguito da un progressivo declino nei volumi prodotti.
Nella legenda, i termini Heavy, Deepwater, Polar e NGL corrispondono a tipologie di petrolio non convenzionale descritte negli approfondimenti.

Pubblicato da: UMBERTO | giugno 10, 2008

Bravo Silvio: ora basta con l’Italia intercettata

Sulle intercettazioni Berlusconi ha dichiarato che non mollerà. Vuole fare alla svelta. Credo che ab biaimage ragione, sulle intercettazioni va data una stretta. Le spese per le intercettazioni sarebbero un terzo delle spese complessive per la giustizia: troppo per un comparto che si lamenta perché alle fotocopiatrici manca il toner dell’inchiostro. Nelle pagine interne Cristiana Lodi passerà in rassegna alcuni procedimenti eclatanti dove le intercettazioni sembravano fornire indicazioni schiaccianti e che invece si sono rivelate un boomerang. Ne pesco dal mazzo uno: Gravina di Puglia. Due bambini scompaiono, il padre viene accusato di duplice omicidio, la vita del Pappalardi viene sottoposta ai raggi x. Spunta un’intercettazione, tra l’altro in dialetto stretto; per i magistrati è fatta: (…) segue a pagina 4 (…) è lui, lo ha confessato. Manette e detenzione cautelare, nonostante l’uomo proclami la propria innocenza.

Pubblicato da: UMBERTO | giugno 10, 2008

Cimitero islamico A Bergamo lite senza fine

La questione è funesta. Oggetto, un cimitero voluto dalla comunità islamica di Bergamo. La giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Roberto Bruni ha stanziato nel 2006 250mila euro (…) (…) per l’ampliamento del Camposanto del quartiere di Colognola da destinare parzialmente, previa convenzione con il Centro culturale islamico, a sepoltura musulmana. Insomma, un “cimitero ghetto” off limits al resto della cittadinanza. Da allora le polemiche non si risparmiano. Tra chi difende a oltranza una decisione definita di apertura e chi considera il progetto un passo indietro nel processo di integrazione tanto auspicato. L’ul timo atto una interpellanza urgente presentata dalla Lista Veneziani (centrodestra) che chiede si torni a discutere della vicenda in Consiglio comunale. VERA INTEGRAZIONE «Noi crediamo in una vera integrazione – sostiene Ambrogio Amati firmatario del documento che vuol dire anche pregare fianco a fianco nei cimiteri senza aree riservate».

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

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I RIFIUTI

Napolitano: «Situazione tragica». Bertolaso: «Entro giugno fuori dall’emergenza». Si va verso la riapertura delle vecchie discariche

NAPOLI
Il Capo dello Stato definisce tragica l’emergenza rifiuti che sta investendo, la Campania mentre il commissario di governo, Guido Bertolaso, parlando a Napoli, indica le soluzioni da adottare in tempi brevi (tra le quali la riapertura di vecchie discariche) per traghettare la Regione fuori dalla fase più acuta di una crisi che ormai dura da 14 lunghi anni. Una situazione di crisi che ora, con l’innalzamento delle temperature, rappresenta una vera e propria minaccia per la salute pubblica, per milioni di cittadini disorientati.
L’emergenza rifiuti in Campania, e soprattutto a Napoli e nel suo hinterland, oltre che in proteste dei cittadini si traduce in polemica politica. L’affondo parte da Forza Italia, che prima di avviare una petizione popolare per chiedere le dimissioni del presidente della Regione Antonio Bassolino, chiede attraverso il coordinatore nazionale Sandro Bondi un comitato di salute pubblica. Il disastro è tale, ragiona Bondi che «nessuno ce la può fare da solo. Bisogna mettere in piedi le migliori energie della classe politica ed economica e della società civile». An, dal canto suo, “occupa” l’aula del Parlamentino regionale con i suoi consiglieri, chiedendo che il ’governatorè Antonio Bassolino riferisca sulle decisioni adottate dal governo, del commissario straordinario Guido Bertolaso e dalla Regione.

I rifiuti campani sono anche uno dei temi al centro della riunione a Roma del comitato promotore del Partito Democratico. «Credo che il presidente Prodi abbia già preso i provvedimenti indispensabili», dice il leader della Margherita e vicepremier Francesco Rutelli. Di altro avviso il vicecoordinatore ’azzurrò Fabrizio Cicchitto, che chiede che Romano Prodi riferisca in Parlamento sull’emergenza, anche se sottolinea come il premier tema l’Aula e per questo ricorra a «marchingegni procedurali» quali il decreto varato di recente sui rifiuti pur di non farlo lavorare. Intanto a Napoli giacciono 2.700 tonnellate di rifiuti nelle strade o nei cassonetti; in provincia le scuole non aprono per l’emergenza sanitaria causata dal caldo e dall’ammassarsi di immondizia sui marciapiedi; e in tutta la regione gli impianti di combustibile da rifiuti funzionano a scartamento ridotto.

La protesta dei cittadini ha una forma di espressione privilegiata che è quella dei roghi di cassonetti stracolmi e dei cumuli di spazzatura, con le conseguenti esalazioni di diossina e i danni immediati alle vetture parcheggiate nei pressi dei falò appiccati da ignoti o, come nel caso odierno di San Giorgio a Cremano, disservizi quali la mancanza di linea telefonica. Bertolaso, intanto, ha iniziato la sua corsa contro il tempo per individuare discariche tra quelle chiuse, ancora con capienza e sequestrate dalla magistratura, nelle quali sversare quanto da sabato prossimo non si può più ospitare nel sito di Riconte, a Villaricca, nel napoletano, l’unica discarica attiva nella regione.

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

CIPRESSI CAMPIONE DEL MONDO DI K1

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

IL SOCA

VIDEO 1

VIDEO 2

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

Sciûsciâ e sciorbî no se peu.
Soffiare e sorbire (contemporaneamente) non si può.
‘Na bonn-a repûtassion a vä ciû de ûn milion.
Una buona reputazione vale più di un milione.
Sbaglia finn-a o præve in to dî messa.
Sbaglia perfino il prete nel dire messa.
Tutti possono commettere un errore.
No guasta chi no fa ninte.
Non provoca guasti chi non fa niente.
Chi veu vedde ûn cattïo, fasse arraggiâ ûn bon.
Chi vuol vedere un cattivo, faccia arrabbiare un buono.
Chi l’é troppo bon o l’é ûn mincion.
Chi è troppo buono è uno sciocco.
No ghé bella reuza ch’a no divente ûn grattacû.
Non c’è bella rosa che non diventi un grattacapo.
Il significato è chiaro: la bellezza è un valore ben effimero.
Se tûtti i laddri avessan e corne, o mondo o saieiva ûn canniòu.
Se tutti i ladri avessero le corna, il mondo sarebbe un canneto.
O meize de çiòule o ven pe tûtti.
Il mese delle cipolle viene per tutti:
per ognuno di noi, inevitabilmente, giungono i giorni del pianto
A chi à famme, o pan o ghe pä lasagne.
A chi ha fame, il pane gli sembra lasagne.
Chi lava a testa a l’aze perde tempo, lescïa e savon.
Chi lava la testa all’asino perde tempo, ranno (acqua e cenere) e sapone.
Chi l’é stæto brûxòu da l’ægua cäda, à puia da freida ascî.
Chi è stato bruciato dall’acqua calda, ha paura anche della fredda.
Se n’accorziemo a-o frizze, se saiàn pesci o anghille.
Ce ne accorgeremo nel friggere, se saranno pesci o anguille.
Certe constatazioni si possono fare soltanto a tempo debito.

No gh’é sabbo sensa sö, no gh’é figgia sensa amö, no gh’é cheu sensa dö.
Non c’è sabato senza sole, non c’è ragazza senza amore, non c’è cuore senza dolore.
Desandio, cicchetti e poca cûa, portan l’ommo a-a seportûa.
Disordine, bicchierini e poca cura, portano l’uomo alla sepoltura.
L’é mëgio ûn dö de stacca che ûn dö de cheu.
È meglio un dolore di tasca che un dolore di cuore.
E donne ne san ûn-a ciù do diao.
Le donne ne sanno una più del diavolo
Vä ciù ûn zeneize in t’ûn dio che ûn foestê cäsòu e vestïo.
Vale più un genovese in un dito che un forestiero calzato e vestito.
I gondoin e i funzi náscian sensa semenali.
Le canaglie e i funghi nascono senza seminarli.
Gondoin letteralmente significa profilattico, ma viene usato per indicare un brutto ceffo.
O tempo perso o no s’agguanta ciù.
Il tempo perso non s’afferra più.
O vin e-e donne fan giâ a testa.
Il vino e le donne fanno girare la testa (e non solo, n.d.r.).
Sciô marcheize, segondo e intræ bezeugna fâ e speize.
Signor marchese, secondo le entrate bisogna far le spese.
No se peu avéi a moggê imbriæga e a botte pinn-a.
Non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena (di vino).
Se Milan o l’avesse o porto, de Zena ne faieivan ‘n orto.
Se Milano avesse il porto, di Genova ne farebbero un orto.
E per contro:
Se Zena a l’avesse da cianûa, de Milan ne faieivan ‘na seportûa.
Se Genova avesse della pianura, di Milano ne farebbero una sepoltura.
Amixi scî, ma tabacco no.
Amici si, ma tabacco no.
Nessun legame autorizza ad approfittarsi oltre un certo limite.
A moæ di belinoin a l’é de lungo gräia.
La mamma degli scemi è sempre incinta.
Chi vanta e seu méie, l’è segno che son marçe.
Chi elogia le proprie mele, significa che sono marce.
Chi no ne veu de mi, mi manco de lö.
Chi non ne vuole sapere di me, io neanche di lui.
Donna ca méscia l’anca, s’á no l’é poco ghe manca.
Donna che muove l’anca, se non lo è poco ci manca.
D’estæ chi alleûga na biscia, d’inverno à na säsissa
D’estate chi mette da parte una biscia, d’inverno ha una salsiccia.

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

Piccon, dagghe cianin (Trilli)

A Reua (Bunni)

Vico drito Pontexello (Trilli)

Canson Da Chêullia (Ilaria dei Gioilarò)

Rompo O Telefono (Bunni)

Passeggiata de Nervi (Pinuccia)

Saluta Zena (I Gioilarò)

Vegie Carossette (Trio Universal)

Veuggio veddite a Zena (L.Perasso)

Crueza De Ma (Fabrizio De Andre)

Mi canto Zena (Franca Lai)

Scheuggi de Nervi (Pinuccia)

Trenin de Casella (Gino Villa)

O Barcaieu (Franca Lai)

Trilli Trilli (Trilli)

O lidin o lidin o lidena (P.Parodi)

Ma Se Ghe Penso (Mina)

Sensa moaè (Trilli)

A Seisentu (P.Parodi)

Ma se ghe penso (Gilberto Govi)

Foxe de Zena (Trilli)

Comme te bella Zena (Trilli)

Signori Biglietto (Giuseppe Marzari)

L’urtimo tango (Trilli)

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

Le tappe della fede

Ecce Agnus Dei

Alcune immagini della Scrittura sono quelle che fissano una situazione, un modo d’essere, una storia.

La vicenda degli apostoli Andrea e Giovanni che ci presenta il Vangelo di questa II Domenica del Tempo ordinario (Gv 1, 35-51), con le due immagini di cui è costituito dice con grande sintesi non solo il contenuto della nostra fede (Cristo, Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo), ma altresì tutto il percorso che ciascuno di noi ha compiuto o deve compiere per inserirsi nella realtà di salvezza che l’Agnello offre.

Nel percorso spirituale che Andrea e Giovanni hanno compiuto con l’indicazione di Giovanni Battista verso il Cristo è presente ogni attimo stesso della nostra scelta.

Il cammino sembra compiersi “per tappe”:

1a tappa: Andrea e Giovanni sono al seguito di Giovanni Battista…

Un testimone è sempre agli esordi della nostra fede. Quante volte la fede ci è stata proposta come un dono di Dio offertoci “direttamente”… Il Vangelo ci descrive una strada diversa, che integra l’iniziativa divina con il nostro potenziale umano. Nella fede come nell’opera di Creazione, Dio ha voluto passare attraverso gli uomini per giungere agli uomini, pur conoscendone i rischi…

2a tappa: Giovanni Battista indica Gesù come L’Agnello di Dio…

Il testimone non ha come missione quella di convincere né di arruolare in un gruppo speciale. Deve solo far sì che si giunga all’essenziale: all’incontro con Gesù. Lì è il centro di gravità della fede.

3a tappa: “Venite e vedete…”

L’obiettivo primo di questo incontro non è l’ascolto della parola. L’ascoltare verrà dopo il “vedere”. Non un “vedere” condizionato dalle proprie illusioni, per questo è chiesto loro un movimento, uno spiazzamento: “Venite”. Gesù è aldilà del suo messaggio, anche se questo è indispensabile per riferirci a Lui.

4a tappa: Abbiamo trovato il Messia

Il movimento tipico della fede è quello dell’irradiarsi. Non si tratta di propaganda e il Vangelo ce lo fa capire bene. L’irradiarsi di una prima adesione di fede è naturale, rispetta la libertà di chi riceve la notizia, è svolto nell’amicizia.

Quello che poi ci riserverà Giovanni sarà mostrare come ci sia una vera e propria “catena della fede” con l’elezione di alcuni apostoli.

Forse è necessario che anche noi ci inseriamo in questa catena, in un punto preciso e l’anello della catena è tutto responsabilità nostra… Magari si può anche forgiare insieme…

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Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

Un tempo per ricominciare

 Comincia l’Avvento: cosa ci propone nel nostro cammino di maturazione umana e spirituale?
1. Un tempo per svegliarsi
L’Avvento è un tempo di risveglio, perché rischiamo poco a poco di conformarci a uno o più dei tanti modelli che la cultura ci propone, ci lasciamo addormentare da questo mondo in cui viviamo e rischiamo di non avere più una fede “sveglia” per vivere piuttosto una fede abitudinaria, abituata alla preghiera, più o meno…, abituata alla Eucaristia domenicale, più o meno…, una fede “abituata”, non certo “sveglia”.
Quel “dormire” di cui ci parla il vangelo della prima domenica è proprio questo vivere in un dolce tepore… Non c’è più il fervore che anima la nostra fede, è tempo di svegliarci!
Che cosa facciamo per risvegliare la nostra fede? Per risvegliare la nostra vita di preghiera? Per risvegliare la nostra partecipazione all’Eucaristia? Per risvegliare la nostra attesa di quel Salvatore di cui abbiamo tanto bisogno?
2. Un tempo per desiderare
Avvento è tempo di desiderio, che significa qualcosa di molto impegnativo… come chiedersi:
Desideriamo veramente un Salvatore? Ci appelliamo ad un Salvatore solo quando gli avvenimenti della nostra vita ci travolgono? Quando la nostra vita scorre felicemente, senza intoppi, sentiamo il bisogno di un Salvatore? Crediamo che possiamo essere pienamente guariti, pienamente uomini, pienamente donne, proprio perché salvati dal cristo? Nella costruzione della nostra vita è essenziale? E’ il primo?
Abbiamo poi qualcosa da dire a questo nostro mondo. E’ un mondo che si costruisce con tanta generosità, ma senza Dio: siamo testimoni di una vita personale, di coppia, di comunità, costruita con il Salvatore che Dio ci ha donato nella persona di Gesù?
3. Un tempo per ripartire
Ripartire: è la misura della nostra voglia di restare giovani. Si è giovani finché si ha la speranza di ricominciare, finché si crede che le cose possano cambiare…
Com’è bello quel versetto di san Paolo nella lettera ai Filippesi: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù (Fil 3 13-14).
Ripartire con il Cristo, ripartire da quel che siamo, affaticati, delusi, per riprendere speranza, gioia, entusiasmo…
Tre tempi da vivere in comunità, prendendo risoluzioni concrete che dicano il nostro risveglio, il nostro desiderio, la nostra voglia di cambiare.

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Pubblicato da: UMBERTO | maggio 30, 2008

Testimone "qualificato"

Se prendiamo un giornale, alla pagina degli annunci “Richieste di lavoro” oppure “Offerte di lavoro”, la parola che ricorre più volte è “qualificato” o per titolo di studio semplicemente o per titolo ed esperienza acquisita in precedenza. Chi è richiesto di qualifica, risponde “Io sono…” aggiungendo il titolo.
Ma Giovanni Battista che qualifica ha per dirsi “testimone”? E’ il Vangelo di Giovanni al primo capitolo che ci dice: “E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Chi sei tu?». Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo»” (Vangelo della terza Domenica di Avvento). E ancora: “«Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo»”.
Ecco quel che caratterizza il testimone di Cristo: un movimento che è tutta una professione di fede riassunta in “Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo»”.
Giovanni continua a dire: «Io non sono…»; Gesù dirà: «Io sono…».
La testimonianza nasce da un riconoscimento di ciò che sono, dal non cedere alla suggestione di prendere il posto di Dio.
Il Battesimo è il dono della salvezza in Gesù, ci rende simili a Lui, ci immerge nuovamente nell’amore di Dio: questo ci abilita alla testimonianza.
“Qualificato alla testimonianza”: è il titolo che posso produrre come battezzato. Se saprò non cedere davanti alla prova, altrimenti… che tristezza!

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Pubblicato da: UMBERTO | maggio 24, 2008

Porca puttana

ecco già dal titolo si capisce ke è 1 brutta notizia ecco il fiume delle mie prossime gare

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 13, 2008

Come diventare una (vera) fan dei Tokio Hotel

Premessa
Per essere delle vere fan dovrete avere delle predisposizioni naturali molto frequenti tra le ragazze:
1) Un quoziente intellettivo non particolarmente alto. (Se non siete a conoscenza del vostro QI, seguite il link per calcolarlo)
2) Un diavolo per capello
3) La passione per la nonmusica e la melevisione
4) Sindrome da Blockcaps

Vi ritrovate nei 4 punti citati? Bene, allora siete pronte per leggere la più migliorissima assai guida su “Come diventare una (vera) fan dei Tokio Hotel”.

Diventa una fangirl
Prima di tutto dovete comprare il cd dei Tokio Hotel ( deve essere categoricamente originale, altrimenti non siete delle vere fan), quindi iniziate a tappezzare la vostra cameretta con foto di foto di Bill Kaulitz in atteggiamenti osè col fratello. Se disponete di una connessione ad internet abbastanza veloce vi consiglio di iniziare a scaricare materiale a gogo sulla band tedesca, in particolare saranno ben gradite notizie sull’infanzia del quartetto nazista: il primo dentino di Bill, il primo cappello di Tom, il secondo cappello di Tom, il terzo e così via…
Ora arriva la parte migliore: l’accesso a fanclubs, la creazione delle prime targhette sbrill sbrill, occhietti lucidi, scritte glitterate e firme lovelove che abbiano come tema il giovane cantante kaulitz… non abbiate timore col tempo diverrete più pratiche e riuscirete a creare dei veri e propri capolavori con “fotosciop”. L’ultimo passo consiste nel modificare i vostri nick in qualcosa di meno e scontato, ma che allo stesso tempo doni ancora più popolarità alla band. Vi ripropongo dei classici:

Tokiosa
BillKaulitzbellixximo
tokiohotel4ever
ilovetokiohotel
Billakaulitzilove

insomma cose del genere.

Diventa una Tokiogirl
A questo punto dovreste essere pronte a cambiare la vostra vita ed il vostro look in nome dell’ amore per il quartetto di Magdeburgo.

“Sono diventata una fan dei Tokio Hotel come mi devo vestire?”

Facile,tutto ciò che devi fare è andare su eBay e digitare la parola “Tokio Hotel“; in men che non si dica ti ritroverai catapultata nel fantastico mondo della band tedesca e potrai fare compere a più non posso con la carta di credito del papo.
Fatto? Ora prendi le forbici dalla punta arrotondata (mi raccomando fatevi aiutare dalla mamma e dal papà) e inzia a “sfilzare” i tuoi capelli facendo delle affondate a caso all’interno della tua chioma (prestando molta attenzione a non bucare il cranio: mi raccomando POTRESTI MORIRE). Bene, prendi la colla vinilica e della carta igienica ed inizia ad impiastrare qualcosa coi tuoi capelli… mettiti al sole e lasciati asciugare. Adesso anche tu hai un’acconciatura alla Tokio Hotel. In alternativa potresti chiedere un consiglio al tuo parrucchiere di fiducia.

La parte più impegnativa di questa rubrica consiste nell’imparare il tedesco. E’ risaputo che i giovani gemelli Bill e Tom Kaulitz, Georg Listing e Gustav Schäfer sono completamente fuori dal mondo e non conoscono una parola d’inglese nè di spagnolo o qualsiasi altra lingua che possa essere ritenuta internazionale. Se volete essere delle vere fan dovete essere perlomeno capaci di seguire un documentario sui vostri miti in madrelingua o urlare frasi incomprensibili, pertanto seguite il link per iniziare ad apprendere i primi fondamenti di tedesco. Chissà che in un futuro non troppo lontano decidiate di iscrivervi alla facoltà di filosofia, potrebbe tornarvi molto utile questa vostra fase tokiosa.

Una volta imparato il tedesco e frasi del tipo “TOKIO HOTEL FUR IMMER“, sarete veramente pronte per essere definite delle vere e proprie fan dei Tokio Hotel. Ora non resta che armarvi di buona volontà e soprattutto di tanta (ma proprio tanta) passione e dedicare la vostra vita ed ogni vostra risorsa economica all’incontro con quei froci di Bill e Tom prima che svanisca l’incubo dei Tokio Hotel.
Buona Fortuna!

PS: Accettiamo di buon grado, testimonianze, consigli, dritte e correzioni da parte di fan già collaudate e veterane

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 13, 2008

Satira a sinistra

Ops

 

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 10, 2008

IL MOTTO

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ECCO IL MOTTO DELLA SETTIMANA:

PORTER LOQUI

E’ IMPORTANTE DIALOGARE

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Pubblicato da: UMBERTO | maggio 10, 2008

INNO A S.BERLUSCONI

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 10, 2008

UN ONDATA DI POLITICA ANTICA

FISCHIA IL VENTO & BELLA CIAO VS FACCETTA NERA & VINCERE

FISCHIA IL VENTO

TESTO

Fischia il vento urla la bufera
scarpe rotte e pur bisogna andar
a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell’avvenir

…a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell’avvenir

Ogni contrada è patria del ribelle
ogni donna a lui dona un sospir
nella notte lo guidano le stelle
forte il cuor e il braccio nel colpir

…nella notte lo guidano le stelle
forte il cuor e il braccio nel colpir

E se ci coglie la crudele morte
dura vendetta verrà dal partigian
ormai sicura è già la dura sorte
del fascista vile traditor

…ormai sicura è già la dura sorte
del fascista vile traditor

Cessa il vento, calma è la bufera
torna a casa il fiero partigian
sventolando la rossa sua bandiera
vittoriosi, e alfin liberi siam!

…sventolando la rossa sua bandiera
vittoriosi, e alfin liberi siam!

 

BELLA CIAO

TESTO

Una mattina mi son svegliato
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
una mattina mi son svegliato
e ho trovato l’invasor.
Oh partigiano, portami via
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
oh partigiano, portami via,
che mi sento di morir.
E se io muoio lassù in montagna
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
e se io muoio lassù in montagna
tu mi devi seppellir.
Seppellire sulla montagna,
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
seppellire sulla montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno,
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
e le genti che passeranno
mi diranno: ” Che bel fior “.
È questo il fiore del partigiano,
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
è questo il fiore del partigiano
morto per la libertà.

FACCETTA NERA

TESTO

Se tu dall’altipiano guardi il mare,
Moretta che sei schiava fra gli schiavi,
Vedrai come in un sogno tante navi
E un tricolore sventolar per te.

Faccetta nera, bell’abissina
Aspetta e spera che già l’ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un’altra legge e un altro Re.

La legge nostra è schiavitù d’amore,
il nostro motto è LIBERTÀ e DOVERE,
vendicheremo noi CAMICIE NERE,
Gli eroi caduti liberando te!

Faccetta nera, bell’abissina
Aspetta e spera che già l’ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un’altra legge e un altro Re.

Faccetta nera, piccola abissina,
ti porteremo a Roma, liberata.
Dal sole nostro tu sarai baciata,
Sarai in Camicia Nera pure tu.

Faccetta nera, sarai Romana
La tua bandiera sarà sol quella italiana!
Noi marceremo insieme a te
E sfileremo avanti al Duce e avanti al Re!

CIAO BIONDINA

TESTO

Ciao biondina
L’alba spunta già
e se devi andar
per le vie del mondo
non tardar.
Ogni studentin
gaio soldatin
lascia i libri
e l’università.

Ciao biondina
ci rivedremo
un bel giorno
ci incontreremo
da lontan
quando resterò
solo col mio cuor
ti penserò
sognerò
di baciar ancor
la tua treccia d’or.
Addio biondina.

Ciao biondina
è giunta l’ora.
Ciao biondina
un bacio ancora
con ardor
il goliarda va
senza mai esitar
combatterà
ciao mio caro amor
presto torno vincitor.

Sfila il battaglion
rombano i motor
sempre in alto
i cuori e il tricolor.
Vincere o morir
questo è l’avvenir
della più gagliarda gioventù.

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 3, 2008

Esempio di giornalismo di sinitra (L’Unita)

L’Unità (6,5 milioni di euro di contributi pubblici annui) dopo il V2-day riporta: “Piazza San Carlo non può contenere più di 40.000 persone”

Unita_Torino_1.jpg

Clicca l’immagine
L’Unità per il primo maggio 2007 in piazza San Carlo: “Almeno 100mila persone”

Unita_Torino2.jpg


Clicca l’immagine

Questa DEVE essere la prova dell’obiettività dei giornali di sinistra come image

oppure image

image certi skerzi non li fa……………….

e tantomeno diciamo ke in piazza del Popolo ci sono 100.000 persone qnd ce ne possono essere sono 60.000 le altre 40.000???????

(Minuti 2.02 a 2.09)………….

Beppe Grillo cosa ne pensa

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 3, 2008

Il mio sport : CANOA!!!

Ciao a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!StellaSapete 1 delle cose + importanti nella mia vita è la canoa…Cuore rossolo sport + bello ke esista…Arcobaleno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Sole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Questo sport è super iper extra… Nota … avventuroso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!e la cosa ke gli altri non possono fare ed è una cosa emozionante è ke si può imparare a leggere il Isola con palmafiume (vero Helen?????????) e si può guardare il mondo con i suoi occhi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Sole !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Al di là del meraviglioso sport vi dv parlare anke dei componenti del grupppo. Facciamo parte della squadra dlla RegaloLega Navale Italiana Sez. Quinto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Stella

Potrei incominciare a dire che noi ragazzi costituiamo la squadra + casinista ke esista in tutto il mondo ci sono: Mezzaluna addormentataMarty, Vitto, Kia,Francesa,Tommy, Spidy,Matte, Alby, Francesco, Nico, Checco, Lollo, Mica, Luka!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SoleI grandi invece sono:Sergio, Marco, Wince, Sinsa………….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Arcobaleno

Fino ad ora abbiamo già fatto 2Sorriso gare quella di Cuore rossoSavignone e quella di Cuore rossoCasalecchio sul Reno a Bologna.Mentre poi abbiamo fatto molti Cuore rossoallenamenti in fiume. Ad esempio siamo andati sullo Cuore rossoStura a Demonte o a Moncalieri su quel rigagnolo di piscio del Po!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

di Demonte ed è stato davvero troppi bellooooooooooA bocca aperta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ci piace molto fare Aeroplano i viaggi sul pulmino da albanese dove parliamo di cose comeSegreto “ki e ki”Posta elettronica ki sa, capisce meglio… cmq ci divertiamo AnimoticonCaldotroppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ah mi raccomando vi devo raccontare tantissime altre cs su qsto vi terrò aggiornatiPosta elettronica……….Ricevitore telefonico………..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

e….FORZA fanta LEGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Arcobalenociaoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Arcobaleno

Pubblicato da: UMBERTO | maggio 2, 2008

V2-Day: Libera informazione in libero Stato

In Italia comanda, decide, ordina la disinformazione. Tutto quello che non sapete è vero. Quello che sapete è ciò che vuole il Sistema. Non c’è bisogno della polizia o delle leggi speciali per vivere in un regime. I media sono il primo obiettivo di ogni colpo di Stato. L’Italia non sa più nulla. Non riesce più a giudicare. È schizofrenica. La realtà e l’informazione che riceve sono due cose diverse, contrapposte. È un pugile in stato confusionale, che non sta più in piedi, con l’assistente all’angolo del ring che gli grida che va tutto bene.
Non essere o sapere? Questo è il problema.
Il 25 aprile 2008 le persone hanno aperto le finestre della mente, riscoperto il piacere di pensare. Hanno tirato un sospiro di sollievo, guardato il cielo e, per un attimo, l’Italia è tornata ad essere il Bel Paese…

V2-Day: Libera informazione in libero Stato

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 30, 2008

HEY-DINA EN ZENESE

 

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 30, 2008

Kore

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Ehi raga qst è il cuoricino fortunato dell’amore…

…Al mio 3 esprimete 1 desiderio……………..

………..1………………………2…………………….3

ESPRIMI!!!

PS:ricordati di ricopiarlo entro 2 minuti sul tuo blog…

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 30, 2008

3°TEST

Citazione: LA PAROLA D’ORDINE E’ UNA SOLA………. VINCERE;VINCERE;VINCERE

GIOCO DAI RISULTATI INCREDIBILI!!

Gioca come si deve,e soprattutto non barare.

Non leggere in anticipo, ma nell’ordine, punto per punto altrimenti nn funzionerà…!!!
Ci vorranno 3 minuti, prendi carta e penna.

1.Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna. 

2.A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta.

3.Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto. due nomi diversi ovviamente, di persone ke conuosci bene.

Non leggere oltre in anticipo, o non funzionerà…Piano piano…

4.Scrivi il nome di tre persone (amici, familiari…) vicino ai numeri: 4-5 e 6.

NN BARARE,SAREBBE UN PECCATO…!!

5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10,11. 

6.Finalmente, esprimi il tuo desiderio.

Qui si trova la chiave del gioco…

1.Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2)

2.La persona in 3 posizione ti piace oppure nn so qlcs d’amore!!

3.La persona in settima posizione l’apprezzi molto però con la quale nn funziona…

4.La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente molto.

5.La persona in quinta posizione è quella che ti conosce veramenta a fondo.

6.La persona messa da te in sesta posizione è il tuo porta fortuna.

7.La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3.

8.Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima posizione.

9.La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito.

10.La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla vita.

11.Scrivi questo gioco nel tuo blog,durante l’ora che ne segue la lettura.

SE LO FARAI IL TUO DESIDERIO SI REALIZZERà

SE NN LO FARAI

IL TUO DESIDERIO SI REALIZZERà

SE NN LO FARAI SUCCEDERà L’OPPOSTO. 

Davvero strano,ma pare che funzioni

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 30, 2008

IL QUADRETTO

 

francescaalberto

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 30, 2008

2°TEST……………..

Prendete un pezzo di carta e scrivete le risposte alle 10 domande seguenti;
senza barare e vedere prima le risposte!
1) Hai i capelli chiari o scuri?
2) Se sei al primo appuntamento con qualcuno vai: a una festa o a cena
fuori?
3) Qual è il colore che preferisci tra rosa, giallo, celeste e verde
acqua?
4) Tra surfare, sciare e pattinare cosa scegli?
5) Tra INTIMISSIMI, DIESEL e PRADA in che negozio andresti per primo?
6) Quale stato preferiresti tra California, Florida e Ohio?
7) E’ estate.. Preferisci il mare o un posto fresco?
8) In che mese sei nato?
9) Preferisci stare a casa a rilassarti o uscire con gli amici?
10) Scrivi un nome di una persona del sesso opposto. La prima che ti viene in mente!
ESPRIMI UN DESIDERIO…

STOP

Risposte:
1) Capelli chiari = non sei come appari
Capelli scuri = SEXY!
2) Se scegli la cena sei un romanticone.
Se vai alla festa 6 1 ke scherza sempre
3) Rosa = carino!
Giallo = caciarone
Celeste = fico
Verde acqua = arrapato
4) Surf = attivo
Pattinaggio = determinato
Sci = ami osare
5) Hai scelto INTIMISSIMI = sexy
DIESEL = simpatico
PRADA = stucchevole
6) California = ti piace avere gente intorno
Florida = festaiolo estivo
Ohio = sei calmo, ami il fresco
7) Spiaggia = abbronzato per forza
Fresco = un po’ pallido e originale
8) gennaio = famoso, conosciuto da tutti
febbraio = amorevole
marzo = caciarone
aprile = simpaticone
maggio = rilassatissimo
giugno = felice
luglio = quieto, buono
agosto = divertente
settembre = tranquillo
ottobre = espansivo
novembre = stuzzicante
dicembre = caloroso
9) La casa = 6 un pantofolaro
Gli amici = 6 una persona normale
10) E’ il nome della persona che si innamorerà di te
x far si che il tuo desiderio si avveri copia e incolla
Pubblicato da: UMBERTO | aprile 30, 2008

Differenze tra Genoani e DORIANI!!

 

-NOI: SE PAREGGIAMO UN DERBY NN ESULTIAMO COME LORO IL 23/09/07 A FINE PARTITA XK NN CE N’E’ BISOGNO

-LORO: 0-0 CON LA SAMPDORIA è COME VINCERE UNO SCUDETTO KE NN HANNO NEANKE MAI VISTO VINCERE

NOI: ABBIAMO VISTO LA SAMPDORIA CAMPIONE D’ITALIA VINCERE 1 COPPA DELLE COPPE,ARRIVARE IN FINALE DI CHAMPIONS LEAUGUE

LORO: VISTO NIENTE DA QUANDO SONO NATI SE NN SERIE C E TANTA E TANTA SERIE B…A NO DIMENTICAVO 9 SCUDETTI ALL ERA DEL COMUNISMO….SCUSATE

NOI: RECORD DI ABBONEMENTI ANNO 91/92 25.765, RECORD DI PIU PERSONE IN UNA PARTITA A MARASSI…SAMPDORIA LECCE 3-0…40.000

LORO: RECORD DI ABBONAMENTI NEL 2002/03= 4.000..ALLANORD QUELL ANNO SI ENTRAVA CN IL BIGLIETTO COSA MAI ACCADUTA ALLA SUD…RECORD DI PARTITE GIOCATE IN SERIE B

NOI: NN FACCIAMO  PROCLAMI E CORI…SU GENOVA KE SIAMO NOI XK LO SANNO TUTTI SU 61 ANNI DI STORIA 57 LI ABBIAMO FATTI SOPRA A LORO…LA STORIA PARLA CHIARO

LORO:GROSSI PROCLAMI DI ESSERE GENOVESI MA HANNO UN PRESIDENTE KE è UN NAPOLETANO…E LA SQUADRA è STATA FONDATA DA DEGLI INGLESI…

NOI: NN ABBIAMO BISOGNO DI METTERE IL BOLLINO BLUCERKIATO SUL CASCO O LA BANDIERA FUORI DALLA FINESTRA XK SIAMO SUPERIORI..E NN ABBIAMO BISOGNO DI FARCI VEDERE

LORO: OGNI GENOANO HA LA BANDIERA FUORI DAL POGGIOLO E IL BOLLINO DEL GENOA SUL CASCO…XK SI SENTONO INFERIORI XK IN 60 ABBIAMO VINTO TUTTO NOI…E LORO IN 120 HANNO VISTO SOLO TANTA SERIE B

NOI: NN GODIAMO SE IL GENOA PERDE XK NN ABBIAMO IL COMPLESSO D’ INFERIORITà

LORO:GODONO SE PERDIAMO XK SI SENTONO GLI INFERIORI KE SONO…

QUINDI IN DEFINITIVA….GENOVA SIAMO SOLO NOI!!!!!!!!!

SIA IN CAMPO…KE SUGLI SPALTI…LA STORIA DICE COSI….

A PAROLE GENOVA è ROSSOBLU… MA A FATTI è BLUCERKIATO

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 29, 2008

Testamento

Nessuno che sia un vero italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell’avvenire. Le risorse del nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purchè improntato a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a mondarmi di venerazione. Allora sorriderò, perchè il mio popolo sarà in pace con se stesso.

Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz’altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. La gente del lavoro è infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che pretendono di rappresentarla. I quali falsi profeti hanno buon gioco per l’insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto dovere di provvedere. Per questo sono stato e sono socialista. L’accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che l’evoluzione della società smentiva molte delle profezie di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al probabile. L’unico socialismo attuabile socialisticamente è il corporativismo, punto di confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi rispetto all’interesse collettivo.

La politica è un’arte difficilissima tra le difficili perchè lavora la materia inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica lavora sullo spirito degli uomini, che è una entità assai difficile da definirsi, perchè è mutevole. Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non ci sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent’anni un popolo come l’italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell’oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il fascismo ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 luglio al confino non c’erano più di trenta persone.

Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che nal loro folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire per ragioni di giustizia che il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro. L’umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora.

Tutti i dittatori hanno sempre fatto strage dei loro nemici. Io sono il solo passivo: tremila morti contro qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la dittatura. Forse l’ho svirilizzata, ma le ho strappato gli strumenti di tortura. Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E’ male?  Io non mi pento di avere fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche nemici, che complottavano contro la mia vita, sia con l’inviare loro dei sussidi che per la frequenza diventavano degli stipendi, sia strappandoli alla morte. Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale responsabilità avrei assunto salvandoli? Stalin è in piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa solamente dei vincitori e del volume delle loro conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati, mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca nera.

Vent’anni di fascismo nessuno potrà cancellarli dalla storia d’Italia. Non ho nessuna illusione sul mio destino. Non mi processeranno, perchè sanno che da accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto di congiunzione tra due eternità: il passato ed il futuro. Finchè la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perchè ho fatto quello che il destino mi dettò.

Non è la fede che arriva nell’ora del crapuscolo quella che mi sostiene, è la fede della mia infanzia e della mia vita che mi impone di dover credere, anche quando avrei diritto di dubitare. Non so se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che fosse così, per dargli la possibilità di raccogliere in confessione di fede il mio ultimo pensiero. Non so nemmeno se gli uomini mi concederanno il tempo sufficiente per scriverli. Ventidue anni di governo non mi rendono probabilmente degno, a giudizio umano, di vivere altre ventiquattro ore.

Ho creduto nella vittoria delle nostre armi, come credo in Dio, Nostro Signore, ma più ancora credo nell’Eterno, adesso che la sconfitta ha costituito il banco di prova sul quale dovranno venire mostrate al mondo intero la forza e la grandezza dei nostri cuori. E’ ormai un fatto che la guerra è perduta, ma è anche certo che non si è vinti finchè non ci si dichiari vinti. Questo dovranno ricordare gli Italiani, se, sotto la dominazione straniera, arriveranno a sentire l’insoffocabile risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti.

Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se stessi. Penso a coloro ai quali sarà negato per anni di amare e soffrire per la patria e vorrei che essi si sentissero non solo testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivincita. All’odio smisurato ed alle vendette subentrerà il tempo della ragione. Così riacquistato il senso della dignità e dell’onore, son certo che gli italiani di domani sapranno serenamente valutare i coefficienti della tragica ora che vivo. Se questo è dunque l’ultimo giorno della mia esistenza, intendo che anche a chi mi ha abbandonato e a chi mi ha tradito, vada il mio perdono, come allora perdonai al Savoia la sua debolezza.

I fascisti che rimarranno fedeli ai principii dovranno essere cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare nal più breve tempo possibile le ferite della patria. Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la patria non più patria quando si è chiamati a servirla dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento, non per risentimento. Dal loro contegno dipenderà una più sollecita revisione storica del fascismo, perchè adesso è notte, ma poi verrà giorno.

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 24, 2008

VIDEO VARII

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INNO PD

 

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 24, 2008

La marcia del V2-Day

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 24, 2008

Prova nazionale scritta di italiano

italiano ______________________________________

Ho ricevuto molte richieste relative alle prove nazionali di Italiano, qui trovate come saranno strutturate.

In fondo all’articolo gli esempi da prelevare (in PDF).

Struttura di prova di Italiano La prova disciplinare è divisa in due parti:

  • parte A – comprensione della lettura, un testo da leggere seguito da quesiti sul testo stesso;
  • parte B – riflessione sulla lingua, ovvero una serie di quesiti su conoscenze grammaticali.

L’accertamento delle conoscenze per entrambi le sezioni avverrà tramite quesiti a scelta multipla con quattro alternative di risposta e quesiti a risposta breve aperta (ad esempio, trascrizione di informazioni del testo, completamento e riconoscimento). Le caratteristiche del testo Il testo da leggere è un brano originariamente in lingua italiana, non tradotto quindi da altra lingua. La tipologia di testo è letteraria (narrativa) di un autore contemporaneo: non è un estratto di un’opera letteraria lunga ma un racconto breve presentato nella sua interezza. Nonostante sia quantitativamente limitato, è concettualmente denso, di immediata fruizione e accattivante. Gli ambiti di valutazione

  • definiti in base ad un quadro di riferimento costruito a partire da: – confronto OSA e Indicazioni per il curricolo; – quadro di riferimento di ricerche valutative internazionali simili, ovvero IEA PIRLS; – prassi didattica e osservazioni degli insegnanti durante le rilevazioni SNV.
  • Parte A. Comprensione della lettura – comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi); – Organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale); – Lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia).
  • Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali) – Le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni ); – La frase (coordinazione e subordinazione).

                        Esempio1     Esempio2      Esempio3

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 24, 2008

L’opera completa di Darwin, online, gratuita

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Sono subito andato alla fonte per verificare la notizia di Libero.

La versione originale della Teoria dell’Evoluzione del naturalista inglese Charles DARWIN (1809-1882) è disponibile da oggi in internet corredata da altri 20.000 articoli e quasi 90.000 immagini attribuibili allo scienziato.

Si tratta della più vasta e completa pubblicazione del genere.

L’iniziativa è dell’Università di Cambridge.

I documenti possono essere visti e scaricati, gratuitamente, a questo indirizzo:

http://www.darwin-online.org.uk/

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 15, 2008

Satira

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Pubblicato da: UMBERTO | aprile 15, 2008

Abortito il comizio di Ferrara

Giuliano Ferrara ha detto: se rinviano le elezioni mi suicido. Un’esternazione un po’ forte per chi sta intraprendendo una nobile battaglia a favore della Vita.

E vi sono stati 15 contusi a Bologna al termine di un intervento in Piazza Maggiore dello stesso Ferrara. Va però precisato che si è trattato di un banale incidente: mentre si stava allontanando Giuliano si è mosso all’indietro dimenticandosi di emettere il segnale acustico dei camion in retromarcia: i poveri malcapitati non hanno così fatto in tempo ad allontanarsi.

ferrara.jpg

In foto: Giuliano Ferrara (una parte), nel momento in cui accusa d’ignoranza i presenti vocalizzando come Papageno.
Dietro, dotti dromedari deridono due daini disdegnosi declamando dimenticati discorsi di Demostene.

Pubblicato da: UMBERTO | aprile 15, 2008

Il decalogo di Berlusconi

Ascolta l’Italia

Non avrai altro Premier all’infuori di me.

    1. Non nominare il nome di Silvio invano.

    2. Ricordati di votarmi alle elezioni.

    3. Onora Canale 5 e Rete 4.

    4. Non cambiare canale.

    5. Non pagare il canone.

    6. Non dire W la RAI.

    7. Non mettere voti impuri.

    8. Non desiderare le reti d’altri.

    9. Non desiderare le politiche d’altri.

     

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    berlusca 2

     

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 15, 2008

    LA GRANDE NOVITA’ DI QUESTE ELEZIONI

    Siamo un personale specializzato che vuole occuparsi di vita.

    Non dobbiamo abbandonare l’idea che chi lavora per il rispetto delle singole persone, lavora per il bene di tutto un Paese.

    Dal particolare all’universale. Cominciamo a fare sul serio.

    Imponiamo alle istituzioni una prospettiva diversa che rompa definitivamente con le discriminazioni. Cominciamo a prendere sul serio la tutela della maternità…perché cominciamo tutti da lì!

    Se non ci sono gli asili nido, se il 6% delle donne dopo il parto perde il lavoro, se le scuole fanno fatica a funzionare, se i giovani sopravvivono da precari, se le case sono troppo care e bisogna aspettare per realizzare un progetto familiare, se è meglio eliminare le persone che curarle…vuol dire che in Parlamento manca qualcuno che faccia sul serio.

    Oggi lo Stato ha delegato alle diverse associazioni di volontariato l’assistenza ai deboli: una donna con una gravidanza difficile o una persona diversamente abile non riceve il giusto sostegno che un paese civile moderno dovrebbe offrire ai suoi cittadini.

    Adesso basta!

    Ci presentiamo alla Camera dei Deputati per realizzare tutto questo.

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 15, 2008

    Etica cattolica vs etica laica

    Una dei grandi equivoci sui quali molti – intellettuali, politici e non – inciampano o amano inciampare è il presunto primato dei cattolici in campo etico.

    Quel che sfugge a molti è che etica e religione non sono necessariamente legati indissolubilmente: è vero, ci mancherebbe altro, che un buon cristiano persegue e cerca di trasmettere valori etici, ma è altrettanto vero che anche un laico ha la sua eticità che – non mi pare neanche tanto assurdo – talvolta coincide con quella cristiana…

    Ma non sempre!Logo lista 12x12cm 300dpj

    Quel che mi preme evidenziare con forza è che tutti hanno dei valori etici a cui fanno riferimento, e non sta scritto da nessuna parte che un laico non possa credere fortemente in valori morali sui quali basare la vita propria e della sua famiglia. E soprattutto pare singolare che l’etica laica debba sentirsi giudicata (negativamente), o addirittura ignorata, da chi poi predica la giustizia sociale, il perdono e la carità cristiana.

    Allora, la convinzione da molti propugnata secondo la quale il mondo cattolico ha maggior diritto di altri a “dettar legge” in campo etico e morale, dal mio punto di vista finisce con l’avvicinarsi più al concetto di prepotenza e di miope presunzione, e non fa altro che scavare solchi che – a pensarci bene – non giovano proprio a nessuno!

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 14, 2008

    da Viminale proiezioni delle 22.30

     Senato

    SILVIO BERLUSCONI


    IL POPOLO DELLA LIBERTA’
    10.974.533
    36,390 %


    LEGA NORD
    2.744.706
    9,101 %

    image
    MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALL.PER IL SUD
    275.368
    0,913 %

    Totale Coalizione
    13.994.607
    46,404 %

    WALTER VELTRONI


    PARTITO DEMOCRATICO
    10.145.808
    33,642 %


    DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
    1.306.689
    4,332 %

    Totale Coalizione
    11.452.497
    37,975 %

    PIER FERDINANDO CASINI


    UNIONE DI CENTRO
    1.651.776
    5,477 %

    FAUSTO BERTINOTTI


    LA SINISTRA L’ARCOBALENO
    934.175
    3,097 %

    DANIELA GARNERO SANTANCHE’


    LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE
    729.941
    2,420 %

    ENRICO BOSELLI


    PARTITO SOCIALISTA
    288.148
    0,955 %

    MARCO FERRANDO


    PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
    175.910
    0,583 %

    SIEGFRIED BRUGGER


    SVP
    143.834
    0,476 %

    FLAVIA D’ANGELI


    SINISTRA CRITICA
    139.850
    0,463 %

    GIULIANO FERRARA


    ASS.DIFESA DELLA VITA ABORTO?NO,GRAZIE
    112.780
    0,373 %

    STEFANO MONTANARI


    PER IL BENE COMUNE
    102.285
    0,339 %

    ROBERTO FIORE


    FORZA NUOVA
    89.776
    0,297 %

    STEFANO DE LUCA


    P.LIBERALE ITALIANO
    86.011
    0,285 %

    BRUNO DE VITA


    UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI
    75.114
    0,249 %

    RENZO RABELLINO


    LISTA DEI GRILLI PARLANTI
    56.299
    0,186 %

    GIORGIO VIDO


    LIGA VENETA REPUBBLICA
    28.827
    0,095 %

    PIUS LEITNER


    DIE FREIHEITLICHEN
    28.093
    0,093 %

    SERGIO RIBOLDI


    M.E.D.A.
    14.364
    0,047 %

    EVA ROSSI


    LEGA PER L’AUTONOMIA ALL.LOMB. LEGA PENS
    12.697
    0,042 %

    ANDREAS POEDER


    UNION FUR SUDTIROL
    12.688
    0,042 %

    GIACOMO SANNA


    PS D’AZ.
    12.600
    0,041 %

    BUSTIANU CUMPOSTU


    SARDIGNA NATZIONE
    6.103
    0,020 %

    GIANFRANCO VESTUTO


    LEGA SUD
    3.791
    0,012 %

    CARLO COVI


    L’INTESA VENETA
    2.135
    0,007 %

    LUIGI FERRANTE


    IL LOTO
    1.293
    0,004 %

    FABIANA STEFANONI


    PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA
    1.236
    0,004 %

    ANTONIO PIARULLI


    MOVIMENTO P.P.A.
    791
    0,002 %

    Totale

    30.157.621

     

    E’ ESCLUSA DAL RIEPILOGO LA CIRCOSCRIZIONE VALLE D’AOSTA

     

     

    Camera

    SILVIO BERLUSCONI


    IL POPOLO DELLA LIBERTA’
    11.119.596
    36,422 %


    LEGA NORD
    2.763.039
    9,050 %


    MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALL.PER IL SUD
    280.450
    0,918 %

    Totale Coalizione
    14.163.085
    46,391 %

    WALTER VELTRONI


    PARTITO DEMOCRATICO
    10.261.318
    33,611 %


    DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
    1.322.093
    4,330 %

    Totale Coalizione
    11.583.411
    37,942 %

    PIER FERDINANDO CASINI


    UNIONE DI CENTRO
    1.683.008
    5,512 %

    FAUSTO BERTINOTTI


    LA SINISTRA L’ARCOBALENO
    946.308
    3,099 %

    DANIELA GARNERO SANTANCHE’


    LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE
    738.886
    2,420 %

    ENRICO BOSELLI


    PARTITO SOCIALISTA
    292.701
    0,958 %

    MARCO FERRANDO


    PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
    178.321
    0,584 %

    SIEGFRIED BRUGGER


    SVP
    143.834
    0,471 %

    FLAVIA D’ANGELI


    SINISTRA CRITICA
    143.745
    0,470 %

    GIULIANO FERRARA


    ASS.DIFESA DELLA VITA ABORTO?NO,GRAZIE
    114.059
    0,373 %

    STEFANO MONTANARI


    PER IL BENE COMUNE
    103.330
    0,338 %

    ROBERTO FIORE


    FORZA NUOVA
    90.958
    0,297 %

    STEFANO DE LUCA


    P.LIBERALE ITALIANO
    87.177
    0,285 %

    BRUNO DE VITA


    UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI
    76.652
    0,251 %

    RENZO RABELLINO


    LISTA DEI GRILLI PARLANTI
    56.983
    0,186 %

    GIORGIO VIDO


    LIGA VENETA REPUBBLICA
    29.101
    0,095 %

    PIUS LEITNER


    DIE FREIHEITLICHEN
    28.093
    0,092 %

    SERGIO RIBOLDI


    M.E.D.A.
    14.632
    0,047 %

    GIACOMO SANNA


    PS D’AZ.
    12.838
    0,042 %

    EVA ROSSI


    LEGA PER L’AUTONOMIA ALL.LOMB. LEGA PENS
    12.768
    0,041 %

    ANDREAS POEDER


    UNION FUR SUDTIROL
    12.688
    0,041 %

    BUSTIANU CUMPOSTU


    SARDIGNA NATZIONE
    6.210
    0,020 %

    GIANFRANCO VESTUTO


    LEGA SUD
    4.846
    0,015 %

    CARLO COVI


    L’INTESA VENETA
    2.161
    0,007 %

    FABIANA STEFANONI


    PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA
    1.307
    0,004 %

    LUIGI FERRANTE


    IL LOTO
    1.294
    0,004 %

    ANTONIO PIARULLI


    MOVIMENTO P.P.A.
    791
    0,002 %

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 14, 2008

    Exit Pool Pomeriggio Senato-Camera

    Camera :

    Sin.Arc : 3.5-5.5
    Idv : 4-6
    Pd : 33-37

    Udc : 4.5-6.0
    La Destra : 2-4
    Lega N : 6-8
    Pdl : 32-36

    Senato:

    Sin Ar : 5
    Idv : 4.5
    Pd : 35

    Pdl: 34
    Udc : 5.5
    Mpa : 1
    Lega N : 7

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 14, 2008

    IDEE PDL

    Popolo della Libertà

    la posizione di Popolo della Libertà sulla mappa

    le distanze tra questo e gli altri partiti dal più vicino al più lontano:

    LegaDestraUdCPDPSIdVPBCPCdLSCSA

    Lega Destra  UdC    PD       PS    IdV     PBC  PCdL  SC        SA

    Popolo della Libertà (PdL)

    sito: www.ilpopolodellaliberta.it

    Il partito ha risposto ai temi proposti? SI tema per tema, le posizioni di Popolo della Libertà:

    la posizione del partito

    le distanze dagli altri partiti

    01/25

    Favorire gli inquilini di case in affitto aumentando la quota di detrazione del canone dalla dichiarazione dei redditi

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PBC IdV PS Lega SC

    SA PCdL PD UdC Destra

    02/25

    Riformare la legge elettorale per consentire agli elettori di esprimere la preferenza per i candidati

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PBC IdV PS Lega SA PCdL SC PD UdC Destra

    03/25

    Aumentare le truppe italiane in Afghanistan, come richiesto dagli Stati Uniti

    tendenzialmente favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PS Lega UdC

    IdV PD Destra

    PBC SA PCdL SC

    +lontano

    04/25

    Detassare le ore di lavoro straordinario

    molto favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PBC IdV Lega

    PS UdC

    Destra

    SA PD

    PCdL SC

    05/25

    Penalizzare attraverso le tasse le produzioni che generano inquinanti e scarti non riciclabili

    tendenzialmente contrario
    commento del partito

    +vicino

    Lega UdC

    PCdL Destra

    PS PD

    PBC IdV SA SC

    06/25

    Garantire un reddito minimo per i periodi di inattività ai lavoratori con contratti flessibili

    tendenzialmente contrario
    commento del partito

    +vicino

    Lega UdC

    SC PD Destra

    PBC IdV PS SA PCdL

    07/25

    Riconoscere il diritto di voto per gli stranieri nelle elezioni amministrative

    tendenzialmente contrario
    commento del partito

    +vicino

    PS Lega Destra

    IdV SA

    PBC PCdL SC PD UdC

    08/25

    Rendere incompatibili incarichi di governo con la proprietà o la gestione di aziende che hanno una posizione dominante nell’economia nazionale (conflitto di interessi)

    contrario
    commento del partito

    +vicino

    UdC Destra

    PS Lega PD

    PBC IdV SA PCdL SC

    09/25

    Separare le carriere dei magistrati (giudici dai pubblici ministeri)

    molto favorevole
    nessun commento

    +vicino

    PBC PS Lega

    PCdL SC UdC Destra

    SA

    IdV PD

    10/25

    Incentivare il lavoro a tempo indeterminato

    molto favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PBC IdV Lega SA PCdL SC

    PS PD

    UdC Destra

    11/25

    Riformare il settore della televisione per superare il duopolio RAI-Mediaset e favorire il pluralismo della informazione

    contrario
    commento del partito

    +vicino

    UdC

    Destra

    Lega PCdL SC PD

    PBC IdV PS SA

    12/25

    Riformare il diritto d’autore per favorire la condivisione della cultura e delle conoscenze

    tendenzialmente favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PD

    PBC IdV PCdL SC

    PS Lega SA Destra

    UdC 

    13/25

    Regolamentare per legge i diritti delle coppie di conviventi dello stesso sesso o di sesso diverso (unioni civili)

    contrario
    commento del partito

    +vicino

    Lega UdC Destra

    PD

    IdV

    PBC PS SA PCdL SC

    14/25

    Aumentare la tassazione delle rendite finanziarie in linea con la media europea (dal 12,5 al 20%)

    contrario
    commento del partito

    +vicino

    Lega PD UdC Destra

    PS

    PCdL

    PBC IdV SA SC

    15/25

    Aumentare il finanziamento della ricerca e portarlo verso la media europea (dall’attuale 1,1% del PIL verso il 2,2%)

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    SC PD

    PBC IdV PS Lega SA PCdL

     UdC Destra

    16/25

    Sostenere con denaro pubblico le famiglie che scelgono la scuola privata

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PD

    Lega UdC Destra

    IdV

    PBC PS SA PCdL SC

    17/25

    Consentire la costruzione di nuove basi militari USA nel nostro territorio, come la base di Vicenza (Dal Molin)

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PD

    Lega UdC Destra

    IdV PS

    PBC SA PCdL SC

    18/25

    Introdurre una legge sul testamento biologico (o testamento di vita)

    contrario
    commento del partito

    +vicino

    Lega

    UdC Destra

    IdV PD

    SA SC

    PBC PS PCdL

    19/25

    Affidare la gestione dei servizi idrici (l’acqua) delle città ad aziende private, sia italiane che straniere

    tendenzialmente favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PS PD

    UdC

    PBC IdV Lega SA PCdL SC Destra

    20/25

    Punire il consumo di droghe, anche di quelle leggere, come previsto dalla legge in vigore (cosiddetta legge Fini-Giovanardi)

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    Lega UdC Destra

    PS PD

    IdV

    PBC SA PCdL SC

    21/25

    Aumentare l’età pensionabile per raggiungere la media europea (circa 65 anni uomini e 63 donne)

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    UdC

    PBC IdV PS Lega Destra

    PD

    SA PCdL SC

    22/25

    Investire sul nucleare per realizzare in Italia centrali per la produzione di energia elettrica

    favorevole
    commento del partito

    +vicino

    Lega Destra

    PS PD UdC

    IdV

    PBC SA PCdL SC

    23/25

    Realizzare le opere di interesse strategico per il paese (quali la TAV, i termovalorizzatori, i rigassificatori) malgrado l’eventuale opposizione delle amministrazioni e delle comunità locali

    molto favorevole
    commento del partito

    +vicino

    IdV UdC

    PS Lega PD Destra

    +lontano

    PBC SA PCdL SC

    Abolire le province

    favorevole
    nessun commento

    +vicino

    IdV PS

    PBC PCdL SC PD UdC Destra

    SA

    Lega 

    25/25

    Rendere ineleggibile chi ha subito condanne penali relative a reati gravi o connessi alla pubblica amministrazione

    tendenzialmente favorevole
    commento del partito

    +vicino

    PS PCdL SC Destra

    Lega PD

    PBC IdV SA

    UdC 

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    Le Edicole Sacre

    Si trovano nel territorio alcune edicole sacre, testimonianza della vita cristiana e della devozione popolare. Ne segnalO alcune.

    L’Edicola della Madonnetta, nella via omonima. Si racconta che qui in tempi remoti, sopra un muro, vi fosse dipinta la Madonna col Bambino. Nel 1500 alcuni pellegrini furono assaliti da briganti e invocarono la Madonna che venne in soccorso sprigionando da quell’immagine un bagliore accecante accompagnato da un forte tuono. Spaventati, i ladri si diedero alla fuga. Il Frixione dice che questo fatto fu confermato, oltre che da vecchie persone, anche da don Gio Batta Aicardi e da don Francesco Boero. Dopo tale avvenimento si chiamò Madonna delle Grazie. Al posto del vecchio dipinto vi è un’edicola con una piccola statua della Madonna, da qui il nome di “Madonnetta.

    In via Sarfatti si trova un’edicola della Madonna della Guardia. Dai documenti si sa che era già dal 1600 dipinta rozzamente un’immagine della Madonna. Nel 1945, a seguito dello scampato pericolo dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, tale immagine venne sostituita da un’edicola, frutto di un voto degli abitanti del rione.

    Sempre nella stessa via un’altra Madonna della Guardia dipinta presso il civico n° 20, mentre all’inizio di via Sarfatti in prossimità del ponte romano, vi è una croce in ferro con sotto la scritta “A Gesù redentore in sostituzione dell’antica Croce dal tempo deteriorata. Il popolo di Nervi 29-8-1961.”

    Anche in via Lucchi è presente una piccola edicola della Madonna della Guardia, ivi posta anch’essa a seguito dello scampato pericolo per le incursioni aeree della seconda guerra mondiale.

    In questa via vi è anche un’antica fontana pubblica che in alto porta una pala in marmo a lunetta, recante in bassorilievo la figura dell’Eterno Padre, ai lati due putti in marmo sorreggono ciascuno una torcia. In prossimità del rubinetto si trova la scritta testimone dell’ultimo restauro, 1816. Sembra che nei pressi di tale fontana esistesse un pozzo: l’attuale via Marco Sala, che incrocia la via Lucchi, si chiamava in antico via Pozzo.

    In via Oberdan si ammira un’altra Madonna della Guardia dipinta sul muro presso il civico 58, una Madonna col Bambino presso il civico 93, anch’essa dipinta, e una Madonna in bassorilievo in marmo presso il civico 99. Sempre in questa via, in prossimità del n° 103 circa, un’edicola dipinta su intonaco di S. Fortunato, il Santo Protettore della Città di Camogli.

    In via Casotti si trova, di fronte alle scuole, una pala in marmo della Madonna della Consolazione, assisa in trono col Bambino, attribuibile a scuola lombarda del quattrocento.

    In via Aurelia 2 e 8 si trovano due immagini della Madonna della Misericordia seicentesche di manifattura semplice.

    Presso la villa Luxoro vi è una bella edicola con una statua in marmo della Madonna Assunta.

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    Le altre immagini

     

     

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    Come ardeva il nostro cuore mentre ci parlava…

    Carole Foret – Emmaus

    Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.

    Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».

    Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

    Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.

    Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».

    Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. (Lc 24,13-35)

    Possiamo facilmente riconoscerci in questi due discepoli che percorrono la strada verso Emmaus delusi dagli eventi. Non abbiamo vissuto la morte del profeta in cui avevamo riposto tutta la nostra fiducia, ma quante delusioni, quante frustrazioni, ci portiamo dietro sulla strada della nostra vita… Quando ci siamo sposati, tutto era bello, tutto era facile davanti a noi… A volte la vita poi ha offuscato molti sogni: quanti fra noi soffrono i loro amori, li vivono con tante pene e tante miserie ed osano appena pensare all’avvenire… Avevamo riposto grandi speranze sui nostri figli, erano la nostra vita ed ecco che hanno preso orientamenti ben contrari alle nostre speranze, se non addirittura al buon senso… Ci siamo fatti sacerdoti con l’ambizione di convertire il mondo, con l’idea di trasmettere un messaggio ed un modo di vivere incontestabile, con l’amore per una Chiesa che avrebbe donato Gesù. Ma cosa è che abbiamo potuto donare e cos’è che abbiamo ricevuto in dono? Si potrebbe continuare negli esempi, trovarne di migliori. Non è necessario perché ciascuno può riconsiderare le prove e le difficoltà della propria vita ed avrà la possibilità di dire a Gesù come i discepoli di Emmaus: “Non sai ciò che è accaduto in questi giorni?“.

    Stolti e lenti di cuore a credere!“, risponderebbe Gesù. Tutti i testi, che leggiamo nelle domeniche che seguono Pasqua, ci dicono, ci mostrano, ci provano che Gesù è risorto. Risorto non vuol dire che è ridiventato vivo come prima, nello stesso modo. È abbastanza significativo che i discepoli abbiano delle difficoltà a riconoscerlo. È’ ritornato vivo in altro modo per essere più vicino a noi. Liberato dalle condizioni corporali, spaziali e terrene, non vive più accanto a noi, ma in noi là esattamente dove siamo. È ciò che ha promesso quando ha detto: “Vi invierò il mio Spirito.

    Non abbiamo forse noi un comportamento simile a quello dei discepoli di Emmaus? Pensiamo di aver perso Gesù proprio mentre è in cammino con noi. Lo cerchiamo nello straordinario, mentre vive il nostro ordinario con noi. Osserviamo bene questi discepoli di Emmaus. Con loro, Gesù non ha ricominciato il tempo, non ha riparato il disastro della sua morte, non ha liberato Israele dall’occupante romano. Ha camminato con loro, ha spiegato loro le Scritture, ha aperto il loro cuore. Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via?“. Seduto alla loro mensa, ha condiviso il pane, li ha nutriti di se stesso, ha donato loro il suo Spirito e la sua forza perché continuassero la loro strada. Con noi agisce nello stesso modo. “Gesù non è venuto ad eliminare la sofferenza, né a spiegarla: l’ha riempita della sua presenza“, ha scritto il poeta Paul Claudel. Cos’è che cambia la risurrezione di Cristo? Cambia tutto. Noi continuiamo ad avere le nostre malattie, la nostra vecchiaia, le nostre pene d’amore, le nostre delusioni, ma non le viviamo da soli. Abbiamo un partner. Gesù è in cammino con noi. Se siamo niente niente attenti alla sua presenza sulla strada della nostra vita, se gli diamo un po’ di tempo per spiegarci le Scritture, se dividiamo il pane con Lui, anche noi potremo dire: “Come ardeva il nostro cuore mentre ci parlava…“.

    Infine, vediamo che dopo il pasto, Gesù scompare ed i discepoli vanno ad annunciare il vangelo. Non aveva più bisogno di essere fisicamente visibile, lo era grazie ai discepoli. Oggi, siamo noi a manifestare la sua presenza…

    Scarica con MSWord

    La riflessione…

    bullet Testimone “qualificato”

    bullet Un tempo per ricominciare

    bullet Di “inizio” in “inizio”…

    bullet Incontro a quale Dio

    bullet Buon Natale (da bambini)!

    bullet Auguri per un Anno “come Maria”

    bullet Cercatori di Dio

    bullet Le tappe della fede

    bullet Conversione

    bullet Liberazione e strazio

    A questi strumenti (che comprendono per ora un Foglio di Calcolo e calendar_logouna Video Scrittura) si aggiunge Google Calendar, del tutto analogo a Outlook.

    Ed ora Google permette di sincronizzare l’agenda di Microsoft: Outlook con quello visualizzabile online da qualunque pc che si collega a Google Calendar.

    Ecco la pagina che illustra le caratteristiche di questo interessante software (gratuito):

    Google Calendar Sync: Getting Started

    Google Calendar Sync allows you to sync events between Google Calendar and Microsoft Outlook Calendar. You’ll be able to determine the direction of information flow, as well as the sync frequency. Staying on top of your Google Calendar and Microsoft Outlook Calendar events has never been easier!

    Keep in mind that it’s not possible to sync events on secondary calendars at this time. Google Calendar Sync will only sync events from your primary Google Calendar and your default Microsoft Outlook calendar.

    Get started

    To begin syncing, follow the steps below:

    1. To download Google Calendar Sync, visit http://dl.google.com/googlecalendarsync/GoogleCalendarSync_Installer.exe
    2. Once a dialog box appears, click “Save File.” The download should open automatically. If it doesn’t, manually open the download from your browser’s download window.
    3. Click “OK” to confirm that you’re aware this is an executable file.
    4. Read through the Google Calendar Sync Terms of Service, and click “I Agree.”
    5. Continue to follow through the Installation Options and click “Install” to finish the set-up process.

    Once Google Calendar Sync is installed on your computer, the Google Calendar Sync Settings window will appear:

    text

    In the Settings window, enter your email address and password and select the Sync Option you prefer. For more information on each Sync Option, please visit Google Calendar Sync: Options

    You’ll also be able to set the time interval for syncing to occur. Please keep in mind that 10 minutes is the minimum time interval allowed.

    After the initial set-up, you can access the Google Calendar Sync Settings window again by double-clicking on the calendar icon in your Windows System Tray.

    Icon Status

    To access the Google Calendar Sync Settings window, just right-click on the calendar icon in your Windows System Tray and select “Options”.

    text

    When your events are actively syncing between Google Calendar and Microsoft Outlook Calendar, you’ll see arrows in the Google Calendar Sync icon:

    text

    When events aren’t actively syncing, your calendar icon will look like this:

    text

    Was this information helpful?
    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    ONU

    Recentemente, l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) ha aperto al pubblico UNdata, il suo database di statistiche relative al nostro pianeta.

    Se ad esempio volete sapere il numero di internauti di questo o quell’anno in tale Paese, in UNdata troverete quello che cercate.

    A differenza di Google o Wikipedia (che chiunque può modificare), questo database offre numeri e dati affidabili e realistici.

    Sinceramente molti di noi quando cercano dati e statistiche si rivolgono senza nemmeno pensarci troppo a Google o alla famosa enciclopedia collaborativa Wikipedia, ebbene molte volte queste fonti sono approssimative o totalmente errate.

    Nella pagina principale di UNdata troverete i dati più consultati (Spagna, internauti, ecc.), basta inserire una parola chiave ed otterrete i risultati richiesti.

    Esempio concreto: voglio conoscere l’evoluzione della diffusione informatica in alcuni Paesi, fra il 2000 e il 2004. In Brasile, vi erano 8.500.000 di computer nel 2000, cresciuti a 19.350.000 nel 2004, più che raddoppiati!

    UNdata

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

     

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    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    5-6 aprile A BOLOGNA

    image I l 6 Aprile 2008, sul Fiume Reno, in Via Venezia presso il Centro Remiero, a Casalecchio di Reno, il Canoa Club Bologna, in collaborazione con ENEL e il Canoa Club Ferrara, ha organizzato, con il patrocinio della Provincia di Bologna, del Comune di Casalecchio di Reno, del Comune di Bologna, del CONI Regionale e Provinciale e dell’UISP Provinciale:

    la XIX Gara Interregionale di Canoa Slalom della Federazione Italiana Canoa Kayak, valida anche come Campionato Regionale 2008

    il I Campionato Italiano di Canoa Slalom del Comitato Italiano Paralimpico

    213 gli atleti iscritti alla XIX Gara Interregionale FICK, 1° prova del Trofeo delle Regioni, valida anche come Campionato Regionale Emilia Romagna 2008, in rappresentanza di 31 società provenienti da Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Toscana e Lazio. Tantissimi gli atleti delle categorie giovanili, ben 126 tra allievi/e, cadetti/e e ragazzi/e e numerosi gli atleti testa di serie nazionale: su tutti Stefano Cipressi, Campione del Mondo 2006, vincitore nel k1 senior maschile, ma ricordiamo anche Omar Raiba, Enrico Gheno, Pietro Camporesi, Niccolo’ Ferrari, Luca Colazingari, Giovanni De Gennaro, Giorgio Schiavon, Daniel Mairginter, Giordano Fiumara, Daniele Negro, Davide Monguzzi, Roberto Colazingari, Dino Koko, Alberto Veronesi, Zeno Ivaldi, Lorenzo Veronesi, Giordano Cacchioni, Viola Risso, Eleonora Esposito e Matteo Tognetti.

    16 i primi posti e ben 23 i titoli di Campione Regionale conquistati dal Canoa Club Bologna che, gareggiando, sulle acque di casa del Reno ha partecipato con la squadra agonistica quasi al completo.

    Il 5° Trofeo Coppa ENEL, è stato assegnato al Canoa Club Verona, che ha conquistato il punteggio più alto, determinato di piazzamenti dei suoi atleti.

    Al 1° CAMPIONATO ITALIANO assoluto di canoa slalom del Comitato Italiano Paralimpico erano presenti al via 10 società, in rappresentanza di 6 regioni (Emilia-Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Lazio, Lombardia e Toscana) e più di 30 atleti, fra cui spiccano i Campioni Italiani uscenti dalla gara di velocità dell’Idroscalo di Milano del 2007 ed i vincitori del meeting dello scorso anno, come il veneto Angelo Frasson, Campione italiano di velocità e fondo, Giuseppe Fantinato (O.S.Ha. Como) già vincitore nelle due ultime edizioni nella classifica B Maschile, e il ferrarese Lorenzo Major, oro 2007 nella cat. A. La cosa ancora più importante è la possibilità che questa specialità venga presa in considerazione imagecome disciplina dimostrativa alle Paraolimpiadi di Pechino 2008 con la prospettiva, in seguito, di diventare disciplina ufficiale ai prossimi Giochi di Londra 2012. Proprio in questi giorni, infatti, una delegazione della F.I.C.K. pateciperà al convegno dell’International Canoe Federation di Montreal per rappresentare la canoa italiana nel campo della disabilità.

    Tutti i Campioni Italiani CIP di Canoa Slalom:
      Angelo Frasson (A.Po.Di.Don Gnocchi) cat. K1 Elite Senior Maschile
      Giuseppe Fantinato (O.S.Ha. Como) cat. K1 B Senior Maschile
      Alessio Soffritti (Canoa Club Ferrara) cat. K1 Dir Avanzato Senior
      Andrea Alberti (Canoa Club Ferrara) cat. K1 Dir Base Senior
      Alessio Brunitto (Aisa Sport sez.canoa) cat. K1 Dir Base Junior
      Lorenzo Major (Canoa Club Ferrara) cat. K1 Senior Maschile
      Daniele Susca (Canoa Club Ferrara) cat. K1 B Junior Maschile Squadre:
      Polisportiva Milanese (cat. K1 Squadre Elite Senior Maschile)
      Canoa Club Ferrara (cat. Squadre Dir Base Senior)

    Si ringraziano ENEL e il Comune di Casalecchio di Reno per l’indispensabile collaborazione.

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    GOOGLE DOCS

    Da qualche tempo utilizzo Google Docs, il servizio gratuito che permette di realizzare, inviare e salvare documenti del tutto simili ai ben noti e diffusi Word, Excel e persino Power Point.

    Per ora Google Docs consente di lavorare solo online, ma è già pronto il servizio che consentirà tra breve di scaricare sul proprio pc i documenti creati, proprio come avere Office della Microsoft.

    Riferendomi alla mia situazione di docente, ho notato che i vantaggi di Google Docs sono molteplici:

    • ogni studente lavora solo e sempre sui propri documenti (infatti Google Docs si può usare solo se ci si è autenticati con la propria gmail)

    • i lavori prodotti sono disponibili online (il docente, io, posso consultarli ed eventualmente correggerli da remoto, cioè da casa)

    • essendo online anche gli altri studenti possono guardare i lavori dei compagni senza peraltro il rischio che li manomettano

    • Google Docs può essere utilizzato con qualunque computer, anche sprovvisto di Office. E’ sufficiente avere una connessione a internet, meglio se adsl veloce.

    Eccoun esempio di alcune slides.

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    CULTURA GENERALE 2

    Leonardo Duodecendron

    Il 14 marzo scorso è uscita la Circolare Ministeriale n. 32 che istituisce la Prova scritta nazionale di italiano e matematica per gli alunni che affrontano l’esame di terza media.

    Anche se è stata promessa la tempestiva pubblicazione di ulteriori chiarimenti, i colleghi e gli studenti si chiedono come saranno formulate queste prove.

    Nel frattempo si può consultare il sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna che raccoglie alcune prove di matematica, con relative risposte, assegnate negli anni scorsi.

    4.3.2. Prova nazionale

    La prova scritta a carattere nazionale prevista dalla legge n. 176/2007 è volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli alunni. I testi della prova sono scelti dal Ministro tra quelli definiti annualmente dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione (Invalsi). Con la direttiva n. 16 del 25 gennaio 2008 se ne precisano finalità, contenuti e modalità per l’anno scolastico 2007/2008 nel quale la prova, una novità assoluta per il nostro sistema di istruzione, troverà attuazione secondo criteri di gradualità e flessibilità.

    a) Finalità

    La prova standardizzata all’interno dell’esame di stato è un’opportunità per l’arricchimento della qualità della valutazione degli alunni. La citata direttiva prevede che la prova concorra ad integrare gli elementi di valutazione degli alunni, aiutando a verificarne i livelli di apprendimento. I criteri di incidenza e di peso della prova nazionale sulla valutazione complessiva in sede di esame di stato, formalizzati nella seduta di insediamento della commissione, sono rimessi all’autonoma determinazione della commissione esaminatrice stessa.

    I risultati della prova concorrono, inoltre, alla conoscenza dei livelli di apprendimento di talune discipline conseguiti al termine del 1° ciclo dagli alunni sul territorio nazionale. Per l’anno scolastico in corso, tenendo conto del breve tempo intercorso tra l’emanazione della legge e la prima attuazione, la prova mantiene, naturalmente, un carattere esplorativo nella prospettiva di costruire, in collaborazione con le scuole e con i docenti, soluzioni a regime con compiuta validità scientifica.

    b) Contenuti

    L’impostazione e la struttura della prova nazionale si avvalgono dell’esperienza acquisita dall’Invalsi nelle rilevazioni nazionali e internazionali sugli apprendimenti, nonché della conoscenza delle prassi didattiche. Per l’anno scolastico 2007/2008 la prova nazionale riguarderà italiano e matematica, ad integrazione delle prove scritte già previste per tali discipline. La tipologia di prova scelta dal Ministro tra quelle predisposte dall’Invalsi ha le seguenti caratteristiche.

    La prova è divisa in due sezioni. La prima, che riguarda l’italiano è divisa in due parti:

    – parte A – comprensione della lettura, ovvero testo narrativo seguito da quesiti;

    – parte B – riflessione sulla lingua, serie di quesiti su conoscenze grammaticali. I quesiti sono sia a scelta multipla sia a risposta aperta. Nella seconda, che riguarda la matematica, si propongono quesiti a scelta multipla e a risposta aperta sulle seguenti aree: numeri, geometria, relazioni e funzioni, misure, dati e previsioni.

    Per le minoranze linguistiche tedesche e slovene i testi della prova verranno predisposti in lingua madre.

    c) Somministrazione, correzione e valutazione

    La prova nazionale viene riprodotta in sede nazionale in copia per ciascun alunno e consegnata per tempo agli uffici scolastici provinciali in appositi plichi predisposti per ciascuna scuola e per ciascuna classe. I plichi sigillati verranno prelevati dai dirigenti scolastici, secondo le modalità definite dagli Uffici scolastici provinciali, per la messa a disposizione dei presidenti di commissione. Il plico per ciascuna istituzione scolastica statale e paritaria conterrà anche le istruzioni per lo svolgimento della prova, e, per le scuole che accolgono alunni con disabilità visiva, una copia della prova su supporto digitale.

    La somministrazione della prova avverrà su tutto il territorio nazionale martedì 17 giugno 2008. La scelta di tale giornata per lo svolgimento contestuale della prova nazionale sull’intero territorio è conseguente alla differenziata situazione dei calendari scolastici che, per questo anno, non ha consentito di razionalizzare il calendario delle prove di esame. E’ opportuno precisare che tale data unica per la prova nazionale non inficia l’ordine temporale di svolgimento delle altre prove d’esame, la cui calendarizzazione è rimessa alle singole istituzioni scolastiche.

    L’apertura dei plichi sarà effettuata al mattino dello stesso giorno, ad opera del presidente della commissione d’esame e alla presenza di alunni in rappresentanza delle classi d’esame, con opportuna verbalizzazione della procedura seguita. Dopo la consegna dei test e le necessarie istruzioni, gli alunni avranno due ore di tempo per lo svolgimento della prova.

    Dopo l’effettuazione della prova, i commissari procederanno alla correzione, secondo il calendario fissato nella seduta di insediamento, avvalendosi delle apposite griglie predisposte dall’Invalsi e custodite a cura del presidente di commissione.

    I dirigenti degli uffici scolastici provinciali sono invitati ad organizzare apposita conferenza di servizio dei presidenti di commissione nelle giornate che precedono la somministrazione della prova per illustrare finalità della medesima e criteri di svolgimento.

    d) Attività di preparazione e di supporto

    In preparazione della prova nazionale, le istituzioni scolastiche, sono invitate a verificare la correttezza della rilevazione dei dati relativi agli alunni partecipanti all’esame. Tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie provvederanno a collegarsi con il sito dell’Invalsi (www.invalsi.it) alla voce “esami di stato secondaria di I grado” per la verifica dei propri dati anagrafici, delle classi del terzo anno di corso e del rispettivo numero di alunni; dovranno, altresì, indicare gli eventuali studenti con disabilità visiva e il relativo supporto da utilizzare, nonché l’eventuale numero di candidati esterni.

    L’Invalsi metterà in linea sul proprio sito schemi, esempi e altri elementi di guida allo svolgimento delle prove per facilitare la comprensione della natura, dell’impostazione e dell’articolazione della prova da parte dei docenti.

    Sono previsti appositi incontri di informazione e di approfondimento rivolti ai responsabili o delegati degli Uffici scolastici regionali e provinciali sia relativamente agli aspetti tecnico-gestionali sia sotto il profilo tecnico e professionale.

    Entro la metà di aprile, gli uffici scolastici provinciali realizzeranno apposite conferenze di servizio con i dirigenti scolastici, i quali cureranno successivamente incontri con i docenti interessati, in modo da assicurare un corretto svolgimento della prova.

    Sarà cura dei dirigenti scolastici, in collaborazione con i docenti interessati, fornire una puntuale e chiara informazione ai genitori degli alunni che affronteranno l’esame di stato.

    Dal 17 marzo 2008 è attivo un apposito servizio di Faq sugli esami di stato per il I ciclo di istruzione nel portale del Ministero (www.pubblica.istruzione.it), aperto ai diversi quesiti delle scuole sulle procedure e sullo svolgimento delle prove, inclusa quella scritta nazionale (provanazionale@istruzione.it). Il servizio sarà collegato al sito dell’Invalsi per gli aspetti tecnici specifici.

    La Tecnica della Scuola

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    CULTURA GENERALE…..

    Come già scritto, il prossimo martedì 17 giugno 2008 ogni alunno di terza media ammesso alle prove d’esame dovrà cimentarsi con un questionario di italiano e matematica, la cosiddetta Prova Nazionale.

    geometri

    Dal sito dell’Invalsi cominciano a filtrare ulteriori chiarimenti su queste prove, definite “ancora a carattere esplorativo”.

    Queste le indicazioni realative alla prova di matematica:

    SEZIONE DI MATEMATICA La sezione di matematica comprende quesiti riguardanti i principali argomenti studiati nella scuola secondaria di I primo grado. La tipologia dei quesiti proposti è sia a scelta multipla sia a risposta aperta. Nei quesiti a risposta aperta gli alunni devono riportare il procedimento seguito. Di norma non è previsto l’uso della calcolatrice tascabile. Gli ambiti di valutazione

    • definiti con riferimento al quadro di riferimento del SNV costruito a partire da:
      • confronto OSA e Indicazioni per il curricolo;
      • quadro di riferimento di ricerche valutative internazionali simili, ovvero IEA TIMSS;
      • prassi didattica e osservazioni degli insegnanti durante le rilevazioni SNV.
    • due domini articolati in: dominio di contenuti e dominio cognitivo.
    • dominio contenuti:
      • Numero (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione, percentuale);
      • Geometria (rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine; teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria);
      • Relazioni e funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa);
      • Misure, dati e previsioni (attributi ed unità; strumenti, tecniche e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità).
    • dominio cognitivo:
    • capacità di eseguire algoritmi (di routine o non di routine);
    • l’uso di linguaggi specifici;
    • sensibilità numerica e geometrica.

    Ed infine ecco ciò che interesserà maggiormente alunni e docenti. La possibilità di scaricare un esempio di prova: EsempioMat

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 11, 2008

    IL DEBITO PUBBLICO

    Un gruppo di studenti di economia ha preparato queste slides che aiutano a capire meglio i temi economici di questa campagna elettorale.

    Sono 28 immagini che illustrano come sono cambiati in Italia il debito, la spesa, il pil, l’avanzo primario e la crescita durante gli ultimi 10-15 anni.

    Potete vedere la presentazione online.

    Altrimenti potete scaricare il file in Power Point.

    economia

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 10, 2008

    MI SONO FATTO DA SOLO

     

     

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    DUE DIVERSI VIDEO

    MONNEZZA DAY

    COME DELFINI

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    I VIDEO…………….

    BERLUSCONI SAYS

     

     

     

     

     

    WATER SAYS

     

    MR KASHMIR DETTO BERTINOTTI  SAYS

     

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    Elezioni di Classe di Fine Marzo

     

    Partito VincenteCandidati Opposizione : Egiziani Bennati Monteleone

    Candidati Maggioranza : Boero Sciarretta

    Quorum: NON Raggiunto

    Numero Astenuti : 8

    Votanti: 13

    Voti Maggioranza : 6

    Voti Opposizione  : 7

    Partito Vincente Partito Vincete : Rif. Comunista

    Partito Uscente

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    I SIMBOLI

    QUESTO E’ UN SIMBOLO

     

     

    QUESTO NON E’ UN SIMBOLO

     

    PartitoDemocratico.svg

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    MESSAGGIO IMPORTANTE

    Come sai, Silvio Berlusconi sta chiedendo da tre giorni che siano ristampate le schede elettorali. Sono state impaginate in modo confuso e questo produrrà molte contestazioni ai seggi e indurrà all’errore molti cittadini, impedendo loro di esercitare pienamente il loro diritto di scelta.

    Seguendo questo link http://www.votaberlusconi.it/notizie/arc_13004.htm troverai tutte le istruzioni utili per sapere come si vota. Diffondile il più possibile, dobbiamo evitare di offrire pretesti per togliere voti validi a noi e alla nostra coalizione.

    Grazie per l’attenzione e per il tuo sostegno.

    on. Antonio Palmieri

    responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia/PDL

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    Vita, opere e miracoli di Silvio

    Nato davanti a una sede del Pci. Cresciuto all’ombra della Banca Rasini (che Sindona definì «la banca della mafia»). Giovane palazzinaro con «buoni agganci» nell’amministrazione e nella politica. Poi la tv, all’ombra di Craxi. I soldi. I debiti. Fino alla «discesa in campo».

    Sotto il segno della Bilancia

    Silvio Berlusconi nasce il 29 settembre 1936, sotto il segno zodiacale della Bilancia (ascendente Bilancia) in una abitazione al numero 60 di via Volturno, a Milano. Suo padre Luigi Berlusconi è un funzionario della Banca Rasini. Sua madre Rosa Bossi è casalinga. In seguito nasceranno la sorella Antonietta (1943) e il fratello Paolo (1949). I Berlusconi sono una tipica famiglia della piccola borghesia milanese alle prese con i problemi del dopoguerra.

    Dai salesiani

    Dopo la licenza elementare, a 12 anni Berlusconi viene affidato ai padri salesiani e nel vecchio convitto ristrutturato di via Copernico 9, a Milano, svolge gli studi sino a quando, diciannovenne, ottiene la maturità classica. I suoi ex compagni di scuola ricordano come Berlusconi facesse i compiti in un baleno e poi aiutasse i vicini di banco pretendendo in cambio caramelle, oggettini, di preferenza 20 o 50 lire.

    Le navi da crociera

    Finito il liceo classico nell’istituto religioso dell’Opera salesiana, Silvio Berlusconi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano. Per guadagnare qualche soldo si fa pagare piccole commissioni per la famiglia e vende aspirapolveri al vicinato. Al terzo anno di studi universitari trova lavoro in una impresa edile (la Immobiliare costruzioni). D’estate si imbarca sulle navi da crociera della compagnia Costa dove, durante le traversate nel Mediterraneo, fa l’animatore di bordo, l’intrattenitore, racconta barzellette e recita sketch, canta canzoni. Con lui, Fedele Confalonieri al pianoforte.

    La laurea

    Nel 1961 Berlusconi consegue la laurea in Giurisprudenza, a 25 anni, con una tesi dal titolo “Il contratto di pubblicità per inserzione”, relatore il docente Remo Franceschelli, voto 110 e lode. Con la tesi Berlusconi vince un premio di 2 milioni messo in palio dall’agenzia pubblicitaria Manzoni di Milano. Il giovane neolaureato riesce subito dopo a evitare il servizio militare.

    Il primo matrimonio e la Cantieri riuniti srl

    A inizio anni Sessanta, Berlusconi conosce Carla Elvira Dall’Oglio, nata a La Spezia nel 1940 e trasferitasi con i suoi a Milano. I due si sposano nel marzo 1965 e dalla loro unione nascono i figli Maria Elvira detta Marina (1966) e Pier Silvio (1969). Berlusconi si mette in proprio: fonda con il costruttore edile Pietro Canali, cliente della Banca Rasini, la Cantieri riuniti milanesi srl e acquista per 190 milioni un terreno in via Alciati a Milano grazie alla fideiussione della banca di papà.

    La prima Edilnord e Brugherio

    Nel 1962, per costruire un quartiere residenziale da quattromila abitanti a nord di Milano, a Brugherio, Berlusconi costituisce la Edilnord sas di Silvio Berlusconi e C. dove lui figura come “socio d’opera”, mentre i capitali arrivano da Lugano, dalla Finanzierungesellschaft fur Residenzen Ag, rappresentata dall’avvocato svizzero Renzo Rezzonico. Il centro residenziale di Brugherio non si rivela un grande affare.

    La seconda Edilnord e Milano 2

    La Edilnord sas di Silvio Berlusconi e C. nel settembre 1968 acquista per oltre 3 miliardi di lire un’area di 712 mila metri quadrati a Segrate, alla periferia orientale di Milano, su cui realizzare il quartiere residenziale di Milano 2, una di città satellite sul modello dei complessi residenziali olandesi. Nel gennaio 1972 la “prima” Edilnord viene messa in liquidazione e entra in scena la Edilnord centri residenziali di Lidia Borsani e C., costituita nel settembre 1968. La Borsani è una cugina di Berlusconi, socia accomandataria; accomandante anche in questo caso una finanziaria svizzera, l’Aktiengesellschaft fur Immobilienlagen in Residenzzentren Ag di Lugano che fornisce il capitale iniziale. Il Comune di Segrate nel 1969 concede a Edilnord la prima licenza edilizia. Milano 2 viene completata nel 1979. Nel 1973, Berlusconi riesce a far deviare le rotte degli aerei che disturbavano il nuovo quartiere decollando dalla vicina Linate.

    Italcantieri, Immobiliare San Martino, Milano 2 spa

    Nel 1975 la società di costruzioni Italcantieri srl (1973), a capitale svizzero, viene trasformata in spa e vede Silvio Berlusconi assumerne la presidenza societaria. Dal gennaio 1978 viene liquidata la Edilnord per fare posto alla Milano 2 spa, una società costituita a Segrate grazie alla trasformazione della Immobiliare San Martino spa amministrata a Roma da Marcello Dell’Utri (dal 1974) con soci fondatori Servizio Italia fiduciaria spa e Società azionaria fiduciaria spa. Nel luglio 1978, il capitale della Milano 2 spa viene portato a 2 miliardi.

    La Fininvest, Milano 3, la Sardegna

    A metà anni Settanta a Roma nasce la Fininvest, con soci fondatori le stesse società che hanno costituito la Immobiliare San Martino divenuta poi Milano 2 spa: Servizio Italia e Saf. Nel 1979 la Fininvest Roma srl incorpora la Fininvest Finanziaria d’Investimenti spa di Milano e la sede è trasferita a Milano. Nel consiglio d’amministrazione siedono il presidente Silvio Berlusconi, il fratello Paolo e il cugino Giancarlo Foscale. Capitale sociale 52 miliardi, con le quote intestate alle due società fondatrici, fiduciarie della Banca Nazionale del Lavoro. Tra il 1979 e il 1990 Berlusconi realizza a Basiglio una nuova cittadella residenziale, Milano 3, il centro commerciale Il Girasole a Lacchiarella e progetta il villaggio residenziale Costa Turchese, a sud di Olbia, in Sardegna. In questo periodo ha contatti d’affari con il faccendiere Flavio Carboni.

    La villa di Arcore, Veronica Lario e la P2

    La società Immobiliare Idra srl, nata a Roma nel 1980, acquista a prezzi vantaggiosissimi una villa con parco ad Arcore, ex dimora dei Casati Stampa. Berlusconi vi trasferisce la sua residenza privata. Sempre nel 1980 Berlusconi incontra una giovane attrice bolognese, Miriam Bartolini, in arte Veronica Lario, nata nel luglio 1956, con la quale inizia una relazione extraconiugale che si sviluppa tra la villa in via Rovani 2 a Milano e i week end a Saint Moritz e Portofino. Nel marzo 1981 vengono scoperte le liste della loggia massonica P2 di Licio Gelli. Silvio Berlusconi risulta affiliato alla loggia dal 26 gennaio 1978, con la tessera numero 1816. La relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla P2 segnalerà: «Alcuni operatori (Genghini, Fabbri, Berlusconi) trovano appoggi e finanziamenti al di là di ogni merito creditizio». Nel 1985 Berlusconi si separa dalla signora Dall’Oglio. Un anno e mezzo prima aveva avuto da Veronica Lario la figlia Barbara. Nel 1986 nasce Eleonora e nel 1988 il quinto figlio di Berlusconi, Luigi. Veronica Lario, divenuta la seconda moglie di Silvio Berlusconi, e i suoi tre figli, vivono nella settecentesca villa dei Visconti a Macherio. Nella villa di Arcore, invece, vivono i due figli nati dal primo matrimonio. Ad Arcore viene ad abitare il boss di Cosa nostra Vittorio Mangano.

    Canale 5 e la notte di San Valentino

    Nel 1977 Berlusconi entra nel consiglio d’amministrazione del deficitario Giornale Nuovo di Indro Montanelli. Nel 1978 rileva il Teatro Manzoni di Milano, in crisi. Ma il suo nuovo business è la tv: a Milano 2 aveva già creato la sua prima tv via cavo, Telemilano, che dal 1974 aveva iniziato a trasmettere come «tv condominiale»; nel 1979 costruisce un circuito televisivo nazionale, che sarà alimentato da Publitalia 80, la concessionaria che raccoglie pubblicità. Il 14 febbraio 1983, nel corso di un blitz delle forze dell’ordine che passa alle cronache come la «notte di San Valentino», vengono arrestati a Milano imprenditori considerati i colletti bianchi della mafia; la Banca Rasini, con la quale Berlusconi era da sempre in stretti rapporti, è indicata come implicata nel riciclaggio di denaro sporco.

    Il Decreto Berlusconi, il Milan, la Mondadori e la legge Mammì

    Negli anni Ottanta, dopo aver lanciato Canale 5, la Fininvest di Berlusconi acquista Retequattro dalla Mondadori e Italia 1 dalla Rusconi. In mancanza di leggi sulle tv e grazie agli appoggi politici, Berlusconi cresce fino a insidiare il monopolio Rai. Nell’ottobre 1984 le tre reti Fininvest sono oscurate dai pretori di Roma, Torino e Pescara per avere illegittimamente trasmesso su tutto il territorio nazionale. Quattro giorni dopo Bettino Craxi, amico di Berlusconi e presidente del Consiglio, vara un decreto legge (che passerà alla storia come «decreto Berlusconi») che consentirà alla Fininvest, in assenza di una legge sulle emittenze, di riprendere le trasmissioni su tutta Italia. Nel 1986 Silvio Berlusconi diviene proprietario e presidente del Milan. Tra il 1988 e il 1989, la Mondadori passa dalle mani di Carlo De Benedetti a quelle di Silvio Berlusconi, che nel 1990 diviene presidente della casa editrice. Dopo un lungo contrasto nelle aule di tribunale, nell’aprile 1991 è firmato l’accordo che assegna la Mondadori alla Fininvest. Nel corso degli anni Ottanta le attività imprenditoriali di Berlusconi si estendono alla produzione e distribuzione cinematografica e alla gestione delle sale. Nell’agosto 1990, dopo polemiche e contrattazioni senza fine, il Parlamento approva la legge Mammì sulla regolamentazione del settore televisivo. La legge garantisce a Berlusconi la proprietà di tutti e tre i suoi network e l’egemonia nella raccolta pubblicitaria; vieterebbe alla Fininvest il controllo del Giornale di Montanelli, ma Berlusconi la aggira cedendolo nel 1992 al fratello Paolo. Nell’autunno 1990 ottengono la concessione governativa altri tre canali (le pay-tv Tele+1, Tele+2 e Tele+3), controllati da Berlusconi attraverso prestanomi.

    I debiti e l’ingresso in politica con Forza Italia

    Dopo il 1992 le inchieste di Mani pulite portano alla dissoluzione dei partiti che erano stati vicini a Berlusconi. La Fininvest è oberata dai debiti. Le banche creditrici pretendono una sorta di commissariamento: ai vertici dell’azienda s’insedia il manager Franco Tatò. Berlusconi, spinto da Marcello Dell’Utri, crea un suo partito, Forza Italia.

    Le elezioni del 1994, del 1996 e del 2001

    Forza Italia vince le elezioni politiche del 27 marzo 1994, grazie all’accordo con la Lega di Umberto Bossi e la destra post-fascista di Gianfranco Fini. L’11 maggio 1994 Silvio Berlusconi diventa presidente del Consiglio alla guida di un governo di centrodestra. Nel giugno 1994, alle elezioni europee, Forza Italia raggiunge il 30,6 per cento dei voti. Nel dicembre 1994 la Lega nord provoca la crisi e la caduta del governo. Il 21 aprile 1996 alle elezioni politiche Berlusconi è sconfitto dalla coalizione di centrosinistra dell’Ulivo guidata da Romano Prodi. Rilegittimato da Massimo D’Alema come «padre costituente» nella Commissione bicamerale, Berlusconi cresce, raccoglie successi alle elezioni europee e regionali e si prepara alle politiche del 13 maggio 2001, candidandosi per la terza volta a presidente del Consiglio.

    Pubblicato da: UMBERTO | aprile 9, 2008

    LETTERA VELTRONI-BERLUSCONI

    Ieri Veltroni ha scritto una lettera al Cavaliere per chiedergli formalmente il rispetto di alcuni principi di lealtà repubblicana, ovviamente con forte riferimento alla frase di Bossi. A mi avviso altra patetica strumentalizzazione…

    La lettera di Veltroni a Berlusconi
    «Caro Berlusconi, mi rivolgo a lei perché penso si debba condividere, da italiani prima ancora che da candidati alla guida del Paese, una sincera preoccupazione, resa tale da recenti atti e dichiarazioni politiche», scrive Veltroni nella lettera indirizzata al candidato del Pdl, convinto che «sia giusto e doveroso assumere, di fronte al popolo italiano, a tutti i cittadini, un impegno di chiarezza su alcune grandi questioni di principio, questioni che chiamerei di lealtá repubblicana».
    «Non penso ovviamente agli aspetti legati ai nostri programmi di governo – chiarisce Veltroni – Questi sono, e devono essere, distinti e alternativi, lasciati al libero confronto politico, come avviene nelle grandi democrazie. Saranno gli italiani a giudicare la bontà delle nostre proposte, la loro concretezza, la loro attuabilità. E chi guadagnerà un solo voto in più, è la mia convinzione che voglio ribadire ancora una volta, avrà il compito e l’onore di governare l’Italia, sulla base proprio del suo programma».
    «L’impegno che le chiedo e che io sono in grado di assumere con assoluta determinazione riguarda altro, riguarda di più, perché ha a che fare con la vita, l’identità e le istituzioni del Paese; con le basi stesse della nostra convivenza civile, con i valori che la presiedono e che in sessant’anni di storia repubblicana hanno permesso all’Italia di diventare la grande nazione che è, uno dei pilastri della nuova Europa – scrive il leader del Pd – Le chiedo allora se è disposto a garantire formalmente e in modo vincolante che lo schieramento da lei guidato, quale che sia il suo futuro ruolo, di opposizione o di maggioranza, non verrà mai meno in alcun modo e rispetterà sempre con convinzione questi quattro fondamentali principi: la difesa dell’unità nazionale, che è il bene più prezioso che abbiamo, il legame che ci fa sentire italiani e orgogliosi di esserlo; il rifiuto di ogni forma di violenza, attuata o anche solo predicata, e per questo portatrice di divisione e di odio; la fedeltà ai principi contenuti nella prima parte della nostra Costituzione, fedeltà che non solo non contraddice, ma dovrà guidare, ogni impegno di adeguamento della seconda parte della Carta; il riconoscimento e il rispetto della nostra storia, della nostra identità nazionale e dei suoi simboli, a cominciare dal tricolore e dall’inno di Mameli».
    «Gli italiani, su tutto questo, hanno il diritto di avere risposte e certezze – conclude – E chi, alla guida del governo o dell’opposizione, si appresta ad assumere le più grandi responsabilità, ha il dovere di assicurare tutto il suo impegno per garantirle, sapendo che prima di ogni altra cosa, al di sopra di ogni interesse di parte, c’è il bene comune, ci sono gli interessi nazionali».

    Il Cavaliere risponde:

    «La lettera di Veltroni è un altro effetto speciale che non possiamo accettare da lui perchè non ha alcun titolo»
    «Non può dare patenti di lealtà repubblicana l’erede del partito comunista».
    Il leader del Pdl ricorda di «aver già giurato ben tre volte fedeltà alla Costituzione al Quirinale».
    «Solo chi ha scarsa dimestichezza con le procedure e le regole costituzionali democratiche – è la risposta che Berlusconi manda a Veltroni – dimentica che il presidente del Consiglio della Repubblica Italiana giura fedeltà alla Costituzione nelle mani del capo dello Stato». «E io – ricorda Berlusconi a Veltroni – ho giurato per ben tre volte davanti a due presidenti della Repubblica. E sarò onorato di giurare per la quarta davanti all’attuale presidente». «Quando si sono aperti gli archivi del Kgb – prosegue Berlusconi – è venuto fuori che l’Unione Sovietica dava, di tutti gli aiuti ai partiti comunisti d’occidente, il 45% al Pci». «Veltroni non è la Consulta – conclude il Cavaliere – dove per entrare serve la laurea. E dei suoi fuochi di artificio ed effetti speciali gli italiani ne hanno abbastanza».

    Pubblicato da: nikoloitaly | marzo 6, 2008

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    Pubblicato da: UMBERTO | marzo 1, 2008

    CAMPAGNA ELETTORALE: COME SEMPRE STO A DESTRA

     

    image  image

    Prima missione: rilanciare lo sviluppo
    Seconda missione: sostenere la famiglia
    Terza missione: più sicurezza, più giustizia
    Quarta missione: i servizi ai cittadini
    Quinta missione: il Sud
    Sesta missione: il federalismo
    Settima missione: un piano straordinario
    di finanza pubblica

    1. Un nuovo fisco per le imprese
    2. infrastrutture e nuove fonti di energia
    3. lavoro
    4. liberalizzazioni
    5. sostegno al “made in Italy”
    6. riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione
    7. detassazione di straordinari e incentivi legati a incrementi di produttività
    8. graduale detassazione delle “tredicesime”
    9. versamento IVA dovuto solo dopo il reale incasso della fattura
    10. rimborsi IVA in tempo commerciale, da 60 a 90 giorni
    11. “no tax” sperimentale per le nuove iniziative imprenditoriali e professionali dei giovani
    12. eliminazione di adempimenti burocratici e fiscali superflui e costosi
    13. riforma degli studi di settore dal “basso”
    14. graduale abolizione dell’IRAP, a partire dall’IRAP su perdite e costo del lavoro
    15. graduale riduzione dell’IVA sul turismo
    16. rifinanziamento della “Legge Obiettivo” e delle Grandi Opere, con priorità alle Pedemontane lombarda e veneta, al Ponte sullo Stretto di Messina e all’Alta Velocità ferroviaria
    17. rifiuti: raccolta differenziata e realizzazione dei termovalorizzatori
    18. rilancio del trasporto aereo, valorizzazione e sviluppo degli “HUB” di Malpensa e di Fiumicino
    19. partecipazione ai progetti europei di energia nucleare di ultima generazione
    20. incentivi alla cogenerazione e alle fonti rinnovabili: solare, geotermico, eolico,biomasse, rifiuti urbani
    21. Realizzazione dei rigassificatori, diversificazione degli impianti elettrici ad olio combustibile attraverso il carbone pulito
    22. liberalizzazione delle telecomunicazioni e diffusione universale della larga banda media: regole europee, pluralismo e concorrenza, passaggio alla tecnologia digitalemaggiori tutele, più forti garanzie, controlli più efficaci in materia di sicurezza sul lavoro anche attraverso incentivi per le imprese
      piena occupazione e trasformazione della flessibilità d’ingresso in
      opportunità di stabilità del rapporto e di crescita professionale
    23. attuazione della Legge Biagi per incentivare la creazione di nuovi posti
      di lavoro e realizzare più inclusione di giovani, donne, anziani e disabili
    24. riforma degli ammortizzatori sociali secondo i principi del “Libro bianco”
      di Marco Biagi
    25. “Borsa Lavoro” per facilitare l’incontro tra domanda e offerta
    26. liberalizzazioni dei servizi privati e pubblici per migliorare il rapporto
      qualità/prezzo a favore dei consumatori a partire dal carico delle bollette
    27. liquidazione delle società pubbliche non essenziali
    28. difesa dei consumatori generalizzando e rafforzando il principio di
      “portabilità” dei rapporti con le banche, proposto dal governo Berlusconi
    29. interventi sull’Unione Europea per ridurre la regolamentazione comunitaria, e difendere la nostra produzione, contro la concorrenza asimmetrica che viene dall’Asia (dazi e quote),
    30. sperimentazione della certificazione obbligatoria del “Made in Italy”
    31. legge sui distretti industriali, sulle filiere produttive e sulle reti d’imprese
    32. sviluppo dell’agricoltura: valorizzazione del prodotto italiano, contenimento dei costi di produzione, valorizzazione dei prodotti tipici, riduzione dei passaggi dal campo alla tavola dei prodotti agricoli, diffusione di mercati gestiti direttamente dai produttori agricoli
    33. sviluppo del piano di riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica
      amministrazione avviato dal governo Berlusconi per raggiungere i seguenti
      obiettivi: considerevoli risparmi nella costo dello Stato, accesso dei cittadini agli uffici pubblici per via telematica, maggiore trasparenza e certezza delle
      procedure
    34. Passaggio dall’archiviazione cartacea a quella digitale
    35. meno tasse
    36. una casa per tutti
    37. migliori servizi sociali
    38. dare ai giovani un futuro
    39. totale eliminazione dell’ICI sulla prima casa, senza oneri per i comuni
      introduzione graduale e progressiva del “quoziente familiare”
    40. abolizione delle tasse su successioni e donazioni reintrodotte da Prodi
    41. graduale e progressiva diminuzione della pressione fiscale sotto il 40% del PIL
    42. graduale e progressiva tassazione separata dei redditi da locazione
      rilevazione sul territorio dei redditi, ai fini della formazione del catasto
    43. rafforzamento delle misure di contrasto all’evasione fiscale gia contenute nella legge finanziaria del governo Berlusconi………….

    ECCO IL LINK PER IL DOWNLOAD

    Pubblicato da: nikoloitaly | febbraio 16, 2008

    Affiliazione

    Il qui presente blog e gemellato con questo ecco il link e anche il banner ufficiale del blog

    http://ilblogdiniko.wordpress.com

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 15, 2008

    UNO DEI TANTI INUTILI TEST

    Nn leggere in ANTICIPO, ma nell’ordine, punto per punto.

    Ci vorranno 3 minuti, ma, NE VALE LA PENA!

    Prendi carta e penna.

    1. Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna

    2. A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta

    3. Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto

    ( Due nomi diversi, ovviamente, di persone che conosci bene, e nel farlo, segui il tuo primo impulso…..)

    NN LEGGERE OLTRE IN ANTICIPO, O NN FUNZIONERà……

    PIANO….PIANO……

    4. Scrivi il nome di tre persone (amici, familiari…) vicino ai numeri: 4,5 e 6

    5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10 e 11

    6. Finalmente, esprimi il tuo desiderio

    QUI SI TROVA LA CHIAVE DEL GIOCO………

    1. Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il n° che si trova vicino al 2)

    2. La persona in 3° posizione la AMI

    3. La persona in 7° posizione l’apprezzi però non funziona tra di voi

    4. La persona in 4° posizione è qualcuno a cui tieni veramente tanto

    5. La persona in 5° posizione è quella che ti conosce veramente a fondo

    6. La persona messa da te in 6° posizione è il tuo portafortuna

    7. La canzone in 8° posizione è quella che si associa cn la persona n. 3

    8. Il titolo in 9° posizione è la canzone per la persona in 7° posizione

    9. La canzone in 10° posizione è quella che meglio svela il tuo spirito

    10.La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla vita

    11.Scrivi questo gioco nel tuo blog

    Se lo farai, il tuo desiderio si realizzerà….

    Se nn lo farai, succederà l’opposto

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 15, 2008

    I ZENESI…………………

    ..i zenesi….siamo noi…noi, quelli degli aperitivi a quarto al monumento..con il sole riflesso neglio occhi, una birra fresca in mano e il mare fra le dita…noi, quelli dei pomeriggi a castelletto, tra i gelati e le cazzate, ore interminabili sui muretti a ridere e a parlare…noi, quelli sempre in motorino, sfrecciando nel traffico, ridendo del mondo….quelli del “dammi 5 minuti e sn là,” sempre e cmq…noi, quelli vanitosi, eccentrici, testardi…quelli ke nn mollano mai…noi, quelli dei film strappalacrime nelle sere di pioggia, notti che sanno d kiakkere, nutella e biscotti…noi, quelli bugiardi fino in fondo, convinti nei proprio sbagli..quelli che fanno tutto quello k nn si dovrebbe fare, x principio…noi, quelli di piazza deffe sdraiati sugli scalini gelidi del mitico ducale, quelli di gigi e dei bagni nella fontana, ubriachi, o perchè la loro squadra ha vinto…noi, quelli che per genova faremmo di tutto…noi, quelli delle serate in corso italia, ore e ore avanti e indietro…sapendo benissimo che + d kosì nn si fa…quelli dei lido, delle granite anke a gennaio..noi, quelli del cappuccino la domenika mattina, appena svegli, con il sonno ankora in testa…noi,quelli delle sciarpe kolorate in un eterno derby di emozioni e cori da stadio…noi, quelli delle mattine di giugno a nervi, la pelle skura, i libri dimentikati…noi quelli del makò, delle sbornie, del mal di testa alla mattina…noi, quelli troppo intelligenti per studiare, quelli del bossare per andare chissà dove..noi, quelli delle telefonate delle e mail dei messaggi…quelli delle mille storie da rakkontare, dei sogni, dei segreti…noi quelli squattrinati, senza un soldo in tasca, dello skrokkare sempre..intanto poi te li ridò..noi, quelli di piazza leo, sulle panchine sotto gli alberi che d estate fanno fresco ma d inverno fanno un po paura…noi, giovani recidivi,lavativi..un po criminali…noi che ce ne freghiamo di tutto e di tutti…l importante è stare insieme..noi, quelli del guardare l alba in spiaggia, camminare scalzi sul bagnasciuga, con la focaccia calda e la notte ankora nel sangue..noi, quelli romantici, sentimentali,malinkonici..noi, quelli della domenika a marassi, del kuore ke batte, delle lakrime sugli spalti vuoti…noi quelli del dormo da un amiko, tranquilla, c vediamo un film…e poi fuori tutta la notte…noi, quelli della musica, dei testi delle kanzoni sul diario..del kantare a squarcia gola..noi, quelli dell expò, il vento in faccia, le mani gelate, la pista del ghiaccio, la sala giochi, il cineplex…noi dell imboscarsi nel parco..noi, quelli dei treni, delle dediche, dei viaggi…noi, quelli sedentari con il cuore nomade..noi, quelli della lanterna, dei forti di via venti…noi, quelli dei caruggi, delle stradine, dei vicoli…noi giovani di questa genova che ci tradisce e ferisce, che ci sta stretta…che ci soffoc, che ci controlla…anarchica, impulsiva, meschina, forte, fantastica, unica, NOSTRA…noi, giovani di questa genova che ti fa battere forte il cuor, questa genova che quando sei lontano ti manca..della gente schietta e sospettosa..questa genova che è nel cuore siamo noi…quelli che dici nn è milano, nn è roma, ma è genova…si, zena, quella con le persone + fantastiche, stronze, simpa,bastarde, mitiche,uniche allo stesso tempo…si proprio quelle..quelle che nn ce ne sn altre…la nostra zena!!!!

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 14, 2008

    Un confronto interessante tra gli stipendi degli europei

    Salari, l'Italia lontana dall'Europa

     

    Per qualche esperto il segnale che poco a poco ci stiamo di fatto allontanando dall’Europa è tutto lì, da quei salari dei lavoratori italiani, che nella pratica quotidiana sono sempre più lontani da quelli degli altri paesi, stentano a crescere in rapporto all’aumento dei prezzi e spediscono l’impiegato e l’operaio italiano agli ultimi posti in classifica. Che le cose da tempo si siano messe male per i redditi da lavoro nel nostro paese viene ormai ripetuto da più parti. Una delle voci più autorevoli, in questo senso, è quella dell’istituto di ricerca Eurispes, che con molta pazienza ha preso carta, penna e calcolatrice e ha fatto un confronto a dir poco impietoso.

    Cosa emerge?

    Se in Gran Bretagna la busta paga per lavoratori dipendenti dal 2000 al 2005 è cresciuta del 27,8%, in Italia la crescita è stata appena del 13,7% (mentre la media europea è del 18%). Solo la Germania e la Svezia hanno visto crescere meno i salari, ma godono di retribuzioni molto più sostanziose in origine. Perché anche sotto il profilo del potere di acquisto, andiamo maluccio in Europa, l’Italia è davanti solo al Portogallo. Ha pesato, secondo lo stesso istituto, l’inflazione che di fatto “ha prosciugato i salari” del nostro paese. Ma andiamo con ordine. Secondo la ricerca la Gran Bretagna ha visto una netta crescita dei suoi salari, che poi anche in termini di potere di acquisto si piazzano al primo posto in Europa. Tenere conto del potere di acquisto significa, in breve, non guardare solo sulla carta il valore teorico di quanto si guadagna ma poi prendere un paniere di beni e vedere che cosa può permettersi concretamente un lavoratore nel suo paese. Ecco quindi che il valore del salario inglese “reale” è di oltre 28mila euro netti annui, in Italia crolliamo a 16mila euro, mentre in Germania, Irlanda e Olanda si viaggia allegramente sopra i 20mila euro ogni anno.

    CRESCITA DEI SALARI 2000-2005
    Crescita del salario lordo nei principali paesi dal 2000 al 2005 (Fonte: Elaborazione Eurispes su dati Eurostat e Istat)

    1. Gran Bretagna

    +27,8%

    2. Norvegia             

    +25,6%

    3. Olanda              

    +21,3%

    4. Finlandia          

    +21,1%

    5. Francia              

    +17,5%

    6. Spagna               

    +17,2%

    7. Portogallo           

    +16,6%

    8. Danimarca            

    +16,0%

    9. Belgio               

    +15,9%

    10. Italia

    +13,7%

    11. Germania             

    +11,7%

    12. Svezia                

    +7,7%

    SALARI E POTERE D’ACQUISTO IN EUROPA
    Livello del salario annuo netto del lavoratore dipendente, senza carichi di famiglia, nel 2006, in euro a parità di potere d’acquisto (Fonte: Elaborazione Eurispes su dati Ocse)

    1. Gran Bretagna        

    28.007

    2. Olanda                

    23.289

    3. Germania             

    21.235

    4. Irlanda              

    21.112

    5. Finlandia            

    19.890

    6. Danimarca            

    18.735

    7. Francia              

    19.731

    8. Belgio               

    19.729

    9. Spagna                

    17.412

    10. Grecia               

    16.720

    11. Italia               

    16.242

    12. Portogallo           

    13.136

    Una analisi tristemente confermata anche da altre fonti. Ad esempio l’Ires Cgil, l’ufficio studi sull’economia del più importante sindacato italiano, ha spiegato a sua volta che tra il 2000 e il 2005 i salari “reali” hanno registrato un calo del potere d’acquisto di circa 1.210 euro. Se a questi poi si somma la mancata restituzione del fiscal drag, pari a 686 euro, la perdita dal 2002 al 2005 si attesta a 1.896 euro. La perdita maggiore – si legge nel rapporto – si è registrata tra il 2002 e il 2003, mentre dal 2005 il potere d’acquisto ha recuperato terreno.

    L’Ires fa anche una serie di calcoli circa l’andamento dei salari rispetto al tipo di occupazione ricoperta.

    Calcolo della perdita/guadagno cumulato del potere d’acquisto dei redditi netti reali familiari per condizione professionale del capofamiglia
    Fonte: elaborazioni Ires Cgil su dati Banca d’Italia

    Media mensile (2007)

    Perdita/guadagno (euro)

    Euro

    Rispetto media

    2002-2007

    Italia (media nazionale)

    2.662  

    100

    Imprenditori e liberi professionisti

    5.350

    201

    +11.984

    Impiegati

    2.370

    100

    3.047

    Operai

    1.929

    72

    2.592

    I motivi? Secondo i sindacati i continui ritardi nei rinnovi contrattuali, la mancata distribuzioni della nuova ricchezza prodotto negli ultimi 15 anni e anche più. Ma qualcuno punta il dito anche contro la scarsissima possibilità per i lavoratori italiani di poter contrattare condizioni favorevoli, in larga parte dovuto a un sistema del tutto inesistente di protezione sociale che aiuti chi è senza lavoro. Tradotto, se un lavoratore sa di poter godere di un sostanzioso aiuto pubblico da disoccupato, allora ha maggiore forza nel contrattare un salario più ricco, perché non vive nel terrore di perdere il poco che guadagna.

    Già, perché come se non bastasse, l’Italia risulta essere agli ultimi posti anche per il livello di sussidi ai disoccupati tra i paesi che aderiscono all’Ocse. Anzi, per essere precisi, siamo all’ultimo posto, abbiamo il record in negativo.

    L’Ocse, infatti, ha calcolato in un suo rapporto il valore degli aiuti ai senza-lavoro di lungo termine, in media, al netto delle tasse, includendo non solo l’assegno di disoccupazione vero e proprio ma anche l’assistenza sociale e gli eventuali aiuti per casa e carichi di famiglia.

    Nel nostro paese il tasso di sostituzione, rispetto al salario medio, è inferiore al 10%, siamo lontani anni luce anche dagli iperliberisti Stati Uniti, comunque al quart’ultimo posto ma con un livello di benefici che sfiora il 30%.

    Non parliamo poi di quanto siamo distanti dai paesi nordici: al primo posto la Danimarca in cui questo indice, che misura il “tasso di generosità” del welfare nei confronti dei disoccupati sfiora addirittura l’80% del salario media.
    Nella media di tutti i paesi che aderiscono all’Ocse il tasso di sostituzione per i disoccupati da oltre 60 mesi (che indica un po’ quanto ci si rimette a rimanere senza lavoro) è calato, passando dal 59% del 2001 al 55% del 2005 (37% se si considera il solo assegno di disoccupazione senza altri benefit sociali). Nonostante questo il nostro paese fa ridere chiunque su questo fronte così delicato.

    L’Ocse fa notare che nell’ultima riforma del lavoro, per esempio il sussidio dei disoccupazione per gli under-50 è passato mediamente dal 40 al 50% del salario di riferimento. E così il cosiddetto tasso di sostituzione per i disoccupati e’ passato mediamente dal 5% al 14%.

    Ma se poi si mettono insieme altri fattori (aiuti per la casa o carichi familiari) la media scende appunto sotto il 10%. Ad incidere soprattutto il fatto, spiega l’Ocse, che in Italia (come anche in Grecia e Turchia) i sussidi per i disoccupati di lungo termine “sono molto bassi o inesistenti”.

    DISOCCUPATI, QUANTO SUSSIDI E WELFARE INTEGRANO SALARI
    Classifica dei paesi Ocse in cui è più alto per un disoccupato da oltre 60 mesi il tasso di sostituzione rispetto al salario (la media tiene conto non solo del sussidio di disoccupazione ma anche degli altri benefit legati al welfare. La classifica inoltre considera, e fa una media, quattro differenti tipologie di famiglie) Fonte: Ocse (anno 2005)
    (tasso di sostituzione medio al netto delle tasse)

    1.    Danimarca           

    79%

    2.    Svizzera            

    75%

    3.    Irlanda             

    73%

    4.    Islanda             

    73%

    5.    Finlandia           

    72%

    6.    Norvegia            

    71%

    7.    Paesi Bassi         

    71%

    8.    Lussemburgo         

    70%

    9.    Svezia              

    70%

    10.   Austria             

    62%

    11.   Belgio              

    62%

    12.   Germania            

    62%

    13.   Regno Unito         

    62%

    14.   Francia             

    61%

    15.   Portogallo          

    61%

    16.   Polonia             

    59%

    17.   Repubblica Ceca 

    58%

    18.   Giappone            

    57%

    19.   Canada              

    54%

    20.   Australia           

    51%

    21.   Nuova Zelanda       

    51%

    22.   Spagna              

    49%

    23    Ungheria                      

    42%

    24.   Corea                            

    41%

    25.   Slovacchia                    

    38%

    26.   Stati Uniti         

    30%

    27.   Grecia                          

    24%

    28.   Turchia                            

    8%

    29.   ITALIA              

    7%

    MEDIA OCSE

    55%

     

    by MiaEconomia®

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 14, 2008

    San Valentino proibito in Arabia Saudita…………

    Il rosso, colore simbolo a San Valentino, in questi giorni è sinonimo di persecuzione nell’Arabia Saudita. Le autorità religiose hanno infatti proibito la vendita di regali motivati con la festa degli innamorati, soprattutto le rose rosse, il cui prezzo è alle stelle al mercato nero. I media locali, sentiti dalla Bbc, affermano che nei giorni precedenti la popolare festa, la polizia entra nei negozi di regali per “avvertire” il personale che non deve vendere nessun articolo di colore rosso, dai fiori alla carta da regalo.

    San Valentino è considerata una festività “antislamica” perché favorirebbe i rapporti extraconiugali che la legge punisce. Secondo il quotidiano Saudi Gazette, per cautelarsi contro i divieti molti spediscono i fiori diversi giorni o settimane prima della fatidica data del 14 febbraio; altri innamorati pianificano un viaggio in Paesi più “liberali” dal punto di vista religioso, come il Bahrein o gli Emirati Arabi Uniti.

    Al di là delle considerazioni su una festa inventata per motivi economici da produttori e commercianti, come il Babbo Natale ideato dalla Coca Cola, ci preme sottolineare i guasti che si producono quando il peccato diventa reato. Avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio è peccato per le religioni, compresa quella cattolica, e in Arabia diventa reato perseguibile per legge. In Italia non siamo certo al livello delle regole saudite però il tentativo di imporre norme religiose e tradurle in atti legislativi è forte, anche nel nostro Paese. Un esempio? L’attacco alla legge sulla interruzione volontaria della gravidanza.

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 14, 2008

    ABORTO volontario è un OMICIDIO

    “Ogni volta che l’avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me”.

    (MATTEO 25,40)

    “L’aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela.” (1 SET 1992)

    “I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio.” (3 SET 1992)

    “Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno.” (2 FEB 1999)

       (MADONNA DI MEDJUGORJE – Messaggi durante apparizioni ai veggenti)

    “L’aborto procurato è l’uccisione deliberata e diretta, comunque venga attuata, di un essere umano nella fase iniziale della sua esistenza, compresa tra il concepimento e la nascita”.

       (GIOVANNI PAOLO II – Evangelium Vitae, Città del Vaticano 1995, n. 58)

    “Per questo è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell’aborto che, attentando contro la vita umana al suo inizio, è anche un’aggressione contro la società stessa…”

       (PAPA BENEDETTO XVI – L’Osservatore Romano – 4 Dicembre 2005)

    “Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni.”

       (SAN PADRE PIO – risposta ad una domanda del Dott.Lotti)

    “Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l’aborto è un crimine.”

       (MAHATMA GANDHI)

    La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. “Chi procura l’aborto, se ne consegue l’effetto, incorre nella scomunica latae sententiae” (Canone 1398), “per il fatto stesso d’aver commesso il delitto” (Canone 1314) e alle condizioni previste dal diritto. La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all’innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società.

       (2272 – CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA)

    «”[…] Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. […] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. […]”» (da “Nobel lectures”, “Peace” 1971-1980, 11 dicembre 1979)

    “Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo”.

       (BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA)

     

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 10, 2008

    RIPRENDIAMOCI LA TELECOM!!!!!!!!!!!!????????????

    Di chi è la Telecom? E chi l’ha costruita anno dopo anno con le tasse se non generazioni di italiani? E allora proviamo a riprendercela. Il meccanismo è semplice. Se tutti coloro in possesso di azioni Telecom vorranno darmi la delega, mi presenterò all’ assemblea di Telecom e farò sentire la vostra voce licenziando il cda. Vale quindi la pena di tentare.
    Per attuare il progetto, occorre essere in tanti. Inviatemi le vostre manifestazioni di interesse attraverso il form del modulo di adesione per consentirmi di valutare la fattibilità del progetto e tentarne la realizzazione.
    Riporto di seguito una spiegazione del legale sull’iter per esercitare il diritto di voto:
    “Telecom è quotata in borsa per cui le azioni vengono negoziate nei mercati regolamentati e non sono fisicamente in mano agli azionisti ma sono figurativamente depositate in Banca e la titolarità delle azioni si dimostra attraverso una serie di registrazioni.
    L’azionista che intende partecipare all’assemblea della Telecom deve pertanto chiedere alla Banca depositaria il biglietto di ammissione per partecipare all’assemblea indicando la persona che l’azionista intende delegare per l’intervento”.
    Il conferimento della delega, per un progetto come il nostro, è sottoposto al rispetto di precise regole prescritte dagli articoli 136 e seguenti del Dlg 58/98.
    Manifestatemi il vostro interesse e darò concreto impulso al progetto.
    Fatemi godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. Un undici settembre dei capitalisti senza capitali che ammorbano la nostra società. Ragazze e ragazzi, dateci dentro. Aderite, aderite, aderite.

    Scarica il volantino
    Share Action! RIPRENDIAMOCI TELECOM ITALIA

    Scarica il volantino Share Action

    BY:www.beppegrillo.it

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 10, 2008

    UN ALTRO VIDEO

    ALCUNE VIDEO DEL GRANDE BEBBE GRILLO

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 8, 2008

    VELTRONI UNA STORIA GIA’ VISTA

     

     

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 8, 2008

    Il porcellum di Calderoli

    La legge elettorale è incostituzionale

    Calderoli.jpg

     

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 8, 2008

    Le previsioni del cancro

    ECCO UNA MAPPA UN PO’ PARTICOLARE
     
    mappa_inceneritori.jpg

     

    inceneritori_Padania.jpg
    In Calabria e nella Sicilia orientale hanno una diffusione intensa, ma cumuliforme. Contenute, invece, al pari di una riduzione del PM 2,5, in Sicilia orientale.
    inceneritori_Sicilia.jpg
    Bel tempo sanitario sulle Alpi orientali e in Valle d’Aosta. Su quest’ultima regione è previsto però un aggravamento a breve grazie a un inceneritore nuovo di zecca.
    inceneritori_Nordest.jpg
    La distribuzione tumorale nel Paese nel suo complesso tende a stratificarsi e a diffondersi con una certa continuità. Le previsioni di mortalità diffusa a medio termine sono pressoché certe.
    Un tornado elettorale potrebbe spazzare via le cause della bassa attesa di vita se riuscisse a interessasse le formazioni politiche più esposte sul fronte degli inceneritori. Seguiranno dettagli.

    BY: http://www.beppegrillo.it

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 8, 2008

    Gemellaggio Italia-Kenya

    interviste_staff_sesana.jpg

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    Il blog ha intervistato via Skype il padre comboniano Renato Kizito Sesana sulla situazione in Kenya. L’Italia e il Kenya hanno molto in comune: denunce di brogli elettorali, corruzione diffusa, contestazioni di basi militari statunitensi, manipolazione della realtà, politici in apparenza contrapposti che escono a cena insieme nei migliori ristoranti di Nairobi, i cittadini usati come strumenti politici. In Italia stiamo ancora aspettando l’epilogo.
    Propongo un gemellaggio tra Stati e uno scambio di leader. Berlusconi e Veltroni a loro. Kibaki e Raila Odinga a noi.

    Testo:
    “La situazione presente in Kenya è nata dalle elezioni del 27 dicembre che sono state contestate aspramente e che hanno visto la vittoria ufficiale, per poche centinaia di migliaia di voti, di quello che era già il Presidente, Kibaki.
    Subito dopo si sono scatenate reazioni molto violente da parte dell’opposizione, accusando il governo di brogli elettorale e rifiutando di riconoscere Kibaki come Presidente. La cosa che sembra adesso molto chiara è che la violenza che si è scatenata dopo l’annuncio della vittoria di Kibaki è stata preparata con cura in diverse parti del Kenya. Si era creata, durante tutto il periodo pre-elettorale, una strana campagna per cui l’opposizione diceva “è il nostro turno”, sottintendendo il fatto che c’erano stati due presidenti Kikuyu, un presidente Kalenjin quindi era il turno dei Luhya, che sono numericamente la terza tribù del Kenya. Questo aveva già dato una forte connotazione tribale alla campagna. Nelle ultime settimane ciò era stato aggravato dal fatto che l’opposizione aveva iniziato a dire “se non vinciamo vuol dire che ci sono stati dei brogli”.
    La corruzione in Kenya, che era gravissima ai tempi del presidente precedente Daniel Arap Moi, è stata ridotta ma è comunque a un livello molto grave e la gente di questo è estremamente stanca, non ne può più. Il governo, poi, si è probabilmente tirato la zappa sui piedi perché ha spostato gli interessi commerciali del Kenya dall’Europa, dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra verso il Giappone e l’oriente in genere. Mentre Raila Odinga, capo dell’opposizione che ha quasi la fama di uomo di sinistra, in realtà ha senz’altro fatto promesse agli americani e all’Occidente di riavvicinarsi. Kibaki aveva rifiutato una base militare degli americani sulla costa del Kenya. Ci sono state senz’altro delle interferenze e appoggi a livello mondiale su quello che sono state le elezioni nel Kenya.
    Secondo me la questione tribale è solo una maschera che viene messa sopra altre questioni. E’ uno strumento che gli uomini politici hanno manipolato ed esacerbato prima per avere dei voti e poi per scatenare la violenza. Gli uomini politici dei diversi partiti e dei diversi popoli del Kenya si trovano, parlano… le persone della classe medio alta si trovano, parlano, vanno a cena insieme nei grandi ristoranti di Nairobi, che sono tantissimi, e nei più grandi quartieri ricchi di Nairobi. Non c’è stata nessuna rivalità, non c’è stato nessun problema. Sono stati i poveri che sono stati scatenati alla gola gli uni degli altri sotto il pretesto di questa rivalità etnica. Io penso che prima di tutto, per trovare una soluzione a questo problema, ci voglia del tempo perché le due parti hanno cominciato subito su posizioni così diverse e così rigidamente diverse che è impossibile che cambino in poco tempo. Bisogna dar loro il tempo di cambiare le posizioni salvando la faccia.
    Credo saggia la posizione di Kofi Annan che è venuto senza mettersi limiti di tempo. L’importante è che smettano le violenze e la reazione alla violenza. Se veramente i leader lo volessero, se Kibaki e Raila Odinga volessero fermare i loro seguaci sono convinto che potrebbero farlo nel giro di pochissime ore. Basterebbe una condanna ferma e precisa della violenza, che non c’è ancora stata. Poi potranno negoziare e parlare come vogliono. Ma la paura è che ci sia la tentazione di usare la violenza. Da parte del governo di usare la repressione della polizia, da parte dell’opposizione di usare la violenza dei disoccupati, disperati, giovani che vengono scatenati, pagati contro la tribù del Presidente illudendosi che questo porti dei vantaggi alla loro posizione politica.” Renato Kizito Sesana, padre comboniano

     

    BY:  http://www.beppegrillo.it

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 8, 2008

    SONO UN FAN DI …………………..

    ESSENDO UN FAN DI BEPPE GRILLO E COME TUTTI SANO E’ IL PADRE DEL

    V-DAY 

    V2-day, 25 aprile, per un’informazione libera:
    1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day
    2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day
    3. Sostieni il V2 day

    Pubblicato da: UMBERTO | febbraio 2, 2008

    PARLAMENTO PULITO!!!!!!

    Basta!
    Parlamento pulito!

    Parlamento_pulito_big.JPG

    Basta! Parlamento pulito.

    Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento.
    E se la legge lo consente, va cambiata la legge.

    Migliaia di sottoscrittori dell’appello lanciato da Beppe Grillo sul blog www.beppegrillo.it chiedono che i condannati in via definitiva non possano più rappresentare i cittadini in Parlamento, a partire da quello europeo.

    E’ profondamente immorale che sia loro consentito di rappresentarci.

    Questo è l’elenco dei nomi dei rappresentanti italiani in Parlamento, nazionale o europeo, che hanno ricevuto una condanna:

    I 24 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO (Aggiornato a Ottobre 2007)

    1. Berruti Massimo Maria (FI)
    2. Biondi Alfredo reato poi depenalizzato (FI)
    3. Bonsignore Vito (Udc – Parlamento Europeo)
    4. Borghezio Mario (Lega Nord – Parlamento Europeo)
    5. Bossi Umberto (Lega Nord – Parlamento Europeo)
    6. Cantoni Giampiero (FI)
    7. Carra Enzo (Margherita)
    8. Cirino Pomicino Paolo (Democrazia Cristiana – Partito Socialista)
    9. De Angelis Marcello (An)
    10. D’Elia Sergio (Rosa nel Pugno)
    11. Dell’Utri Marcello (FI)
    12. Del Pennino Antonio (FI)
    13. De Michelis Gianni (Nuovo Psi)
    14. Farina Daniele (Prc)
    15. Jannuzzi Lino (FI)
    16. La Malfa Giorgio (Pri)
    17. Maroni Roberto (Lega Nord)
    18. Mauro Giovanni (FI)
    19. Nania Domenico (An)
    20. Patriciello Aldo (Udc)
    21. Sterpa Egidio (FI)
    22. Tomassini Antonio (FI)
    23. Visco Vincenzo (Ds)
    24. Vito Alfredo (FI)
      Previti Cesare (FI) Obiettivo raggiunto

    Elenco delle condanne definitive a carico dei parlamentari

    Tutti i post su Parlamento Pulito
    – Pregiudicati e promossi – 30 ottobre 2007
    Il Parlamento risponde al blog26 Luglio 2007
    Uno su cinque ce la fa23 Luglio 2007
    – I magnifici ottantadue – 17 luglio 2006
    Parlamento Pulito in Cassazione12 Luglio 2007
    – Tre new entry in Parlamento Pulito – 10 Giugno 2006

    Diciassette uomini sulla cassa del morto… – 23 Maggio 2006
    New entry in Parlamento Pulito23 Gennaio 2006
    Parlamento Pulito in India22 Gennaio 2006
    Stand up! Clean up! The Parliament…22 Novembre 2005
    Parlamento pulito! ( V puntata)14 Ottobre 2005
    Parlamento pulito! (IV puntata)23 Settembre 2005
    Appello del blog beppegrillo.it: Parlamento pulito!8 Settembre 2005
    Basta! Parlamento pulito!… Epilogo13 Luglio 2005
    Basta! Parlamento pulito!7 Giugno 2005

    Parlamento Pulito sull’Herald Tribune

    Pubblicato da: UMBERTO | gennaio 31, 2008

    Gira e rigira….(*)

     

    Io so solo che in questa storia, quelli del Corriere alla fine hanno quasi fatto la figura dei fighi (WTF?!?!?), riuscendo a infrangere una licenza CC (quale parte di “uso non commerciale” non è chiara?) e cavandosela con uno striminzito post di scuse. Intanto hanno rotto le palle a Paul, il quale ha tolto le immagini.

    Mentre io non posso più vedere qualcosa di intelligente, originale e stimolante, questi guadagnano e si beccano pure una sfilza di link; e per un attimo c’è cascato anche Gaspar. Vedere il set sul sito del Corriere non è la stessa cosa, se permettete. Inoltre hanno fatto passare la voglia a Paul. E mp3 e DivX non c’entrano nulla: “nelle immagini c’è sufficiente valore aggiunto da configurare il ricorso al diritto di satira”.

    Sia chiaro, Paul fa quello che vuole, le opere (sì, opere) sono le sue, io sono seccato dalla supponenza di queste persone.

    (*) Il titolo è la traduzione dell’incipit di un antico e volgare proverbio genovese.

    Pubblicato da: UMBERTO | gennaio 25, 2008

    ECCO ALTRI VIDEO DEL TIRANNO

    PRODI-PINOCCHI

    FINANZIARIA’S SONG

    LE PRODI’S FIGURE VERSIONE POCHAONTAS

    FINANZIARIA’S SONG 2

    MOLTE BALLE

    FINANZIARIA’S SONG 3

    IMPERO DELLE TASSE

    LE TASSE SONO BELLE

    LE BALLEDI PRODI

    CACCIAMOLO

    LE PRODEZZE

    VITA DI PRODI

    INFINE SFOTTIAMOLO……..

    LA CADUTA

    E COME VERO ULTIMO:……………………………………………….LE DIMISSIONI

    LA MORTE

    Pubblicato da: UMBERTO | gennaio 25, 2008

    ECCO UN RIASSUNTO DEL GOVERNO PRODI

     

    Pubblicato da: UMBERTO | gennaio 24, 2008

    Vista? No, grazie!

    In questi giorni la Microsoft ha lanciato il suo nuovo sistema operativo Window Vista. A prima Vista pare che sia rivoluzionario, che abbia molte nuove funzioni, in effetti ha un sistema di gestione finestre con piacevoli effetti 3D.
    Insomma pare che sia veramente perfetto, ma tutte queste funzioni sono veramente utili per gli utenti? E sopratutto hanno migliorato i problemi di stabilità per i quali sono famosi i loro sistemi operativi.

    Adesso vi elencherò alcuni buoni motivi per non passare a Windows Vista:

    1. Attualmente non ti serve – Infatti Windows Vista non fa niente che con Windows XP non puoi fare. L’unico motivo potrebbe essere il DirectX10
    2. Costa molto – Sei sicuro che vuoi spendere i tuoi soldi per questo sistema operativo? Usa un sistema più sicuro come Linux, che è gratis.
    3. Requisiti hardware – Windows vista utilizza molte risorse del sistema in più di Windows XP, passando a vista dovrai spendere altri soldi in più per del hardware più potente
    4. Supporto driver – molti driver non sono ancora disponibili per vista.
    5. Alcune applicazioni non funzionano – Molte applicazioni come ad esempio anti-virus, backup, software di sicurezza, software di masterizzazione dovranno essere aggiornate. Alcuni di questi attualmente non funzionano e non ci sono aggiornamenti.
    6. Windows Vista sarà attaccato da molti virus e malware che si serviranno di molte falle di sicurezza che la Microsoft ha lasciato
    7. DRM – In Windows sono state implementate tecnologie anti-copia come il DRM (Digital rights management) e il TC (Trusted computing). Queste tecnologie fanno scegliere al computer cosa potete vedere e cosa no. Qui viene spiegato più esattamente come funzionano: DRM, TC, qui potete vedere il video del TC.

    Visita il sito www.no1984.org (1984 è il titolo di uno dei più celebri romanzi di George Orwell, pubblicato nel 1949 ma scritto nel 1948 (il titolo è ottenuto invertendo le ultime due cifre del primo anno della stesura).

    Pubblicato da: UMBERTO | gennaio 23, 2008

    Indagine O.C.S.E. – P.I.S.A.

    Lo scorso 4 dicembre 2007 sono stati divulgati i risultati dell’indagine OCSE-PISA.

    Purtroppo anche in questa tornata di indagini l’Italia non si è piazzata molto bene, 36° posto su un totale di 56 Nazioni! Scarica la tabella completa.

    Il Programme for International Student Assessment (PISA) è un’indagine internazionale promossa dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati nelle aree della lettura, della matematica e delle scienze.

    Ogni ciclo dell’indagine approfondisce in particolare un’area: nel primo ciclo (PISA 2000) è stata la lettura, nel secondo (PISA 2003) è stata la matematica. In PISA 2006 l’area principale di indagine è costituita dalle scienze. In PISA 2009, l’area di indagine principale sarà nuovamente la lettura.

    Gli obiettivi principali di PISA sono i seguenti:

    • mettere a punto indicatori relativi al rendimento scolastico degli studenti quindicenni, in funzione della comparazione dei sistemi scolastici dei paesi membri dell’organizzazione;

    • individuare le caratteristiche dei sistemi scolastici dei paesi che hanno ottenuto i risultati migliori, in termini di livello medio delle prestazioni e di dispersione dei punteggi, in modo da trarre indicazioni relative all’efficacia delle politiche scolastiche nazionali;

    • fornire dati sui risultati dei sistemi di istruzione in modo regolare, in modo da consentire il loro monitoraggio e la costruzione di serie storiche di dati utilizzabili per orientare eventuali provvedimenti innovativi e di riforma.

    Hanno partecipato a PISA 2006 cinquantasette paesi, tra i quali tutti i trenta paesi membri
    dell’OCSE e ventisette paesi partner. La preparazione di PISA 2006 è iniziata nella seconda metà del 2003, il rapporto internazionale è stato reso pubblico il 4 dicembre 2007.

    Paesi partecipanti a PISA 2006

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    Paesi OCSE

    Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

    Paesi partner

    Argentina, Azerbaijan, Brasile, Bulgaria, Cile, Colombia, Croazia, Estonia, Giordania, Hong Kong-Cina, Indonesia, Israele, Kyrghizistan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Macao-Cina, Montenegro, Qatar, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Taiwan-Cina, Thailandia, Tunisia, Uruguay.

    Invito colleghi e studenti ad analizzare con attenzione i quesiti utilizzati, anche per avere un’idea di quali competenze vengono valutate. Qui trovate le prove rilasciate (in PDF) .

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