Sulle intercettazioni Berlusconi ha dichiarato che non mollerà. Vuole fare alla svelta. Credo che ab bia
ragione, sulle intercettazioni va data una stretta. Le spese per le intercettazioni sarebbero un terzo delle spese complessive per la giustizia: troppo per un comparto che si lamenta perché alle fotocopiatrici manca il toner dell’inchiostro. Nelle pagine interne Cristiana Lodi passerà in rassegna alcuni procedimenti eclatanti dove le intercettazioni sembravano fornire indicazioni schiaccianti e che invece si sono rivelate un boomerang. Ne pesco dal mazzo uno: Gravina di Puglia. Due bambini scompaiono, il padre viene accusato di duplice omicidio, la vita del Pappalardi viene sottoposta ai raggi x. Spunta un’intercettazione, tra l’altro in dialetto stretto; per i magistrati è fatta: (…) segue a pagina 4 (…) è lui, lo ha confessato. Manette e detenzione cautelare, nonostante l’uomo proclami la propria innocenza.
Inserito da: UMBERTO | Giugno 10, 2008
Bravo Silvio: ora basta con l’Italia intercettata
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